28/09/2020 08:05
Home Gusto e Sapori Pizza e sfizi Vitagliano “10” e lode, pizza da mare a Pozzuoli

Diego Vitagliano

Diego Vitagliano

Si vede davvero il mare dalle sale di “10” la pizzeria di Diego Vitagliano che comincia la sua avventura a corso Umberto I a Pozzuoli. Idee chiare e tanta fantasia a partire dagli impasti: “Ne abbiamo di due tipi. Uno alle alghe di mare, ideale per le numerose pizze che hanno come sfondo il mare e l’altro per le pizze classiche” spiega il diretto interessato. Sala esterna, saletta con tavoloni per comitive di amici. Arredi accoglienti e soprattutto tanti prodotti di area flegrea come spiega il consulente marketing Giuseppe Gargiulo: “Abbiamo selezionato il meglio che c’è in questa zona, una delle più suggestive e panoramiche del napoletano”.

 

Da sx Guido e Vitagliano durante la presentazione alla stampa con Dora Sorrentino e Giuseppe Gargiulo

La presentazione

Per ovviare ai prodotti che non hanno tradizione nei Campi Flegrei, come latticini e derivati, si sono inventati una ulteriore affinatura in zona. Come nel caso del Provolone del Monaco Dop (targato Matteo Ruocco di Agerola) ingrediente di punta di una delle pizze in degustazione nell’anteprima stampa: la “Cozzabella” (sulla quale sarebbe carino  vedere qualche cozza in più).

Nato nel 1985 non poteva che chiamarsi Diego. Da qui a intitolare il locale al “10” più famoso del mondo il passo è stato veramente breve. “Ho cominciato la mia esperienza con Vincenzo Esposito della pizzeria Carmnella –racconta Diego Vitagliano- poi sono passato a Diciotto Archi a Pozzuoli e adesso eccomi qua nel locale che ho aperto insieme ai miei compagni di avventura. Noi campani siamo gente di mare, per questo non è stato difficile appassionarsi alle ricette che da esso derivano”. Come la famiglia di Ferdinando Guido. Strette alleanze strategiche come con il consorzio Pescato Campano e Coldiretti per assicurarsi prodotti di prima mano. Così come dai campi flegrei arrivano le birre artigianali come quella ai gelsi neri.

 

Il tagliere

Il tagliere

Ottima la selezione di affettati e formaggi degustati in tagliere. Tutti prodotti che da soli meritano una serata in pizzeria.

Curatissima la parte dedicata ai social con Gargiulo che spiega: “Abbiamo un numero stabilito di panelli da trasformare in pizza ogni sera. Prenotazioni on-line e l’innovativo host wifi di Facebook”. Insomma un locale che rispecchia tutti i canoni della moda 3.0 che ha coinvolto le pizzerie. Basta prenotare ed andare a spasso per il lungomare di Pozzuoli: un sms o un messaggio Whatsapp servirà ad avvisare quando il tavolo è libero e ci si può accomodare ad uno dei cento posti della pizzeria “10”.

Sapore di mare anche nella frittura. Da urlo l’arancino al nero di seppia. Perfetta la frittatina, ma anche qui trovare i frutti di mare all’interno è impresa. Tante idee simpatiche per i crocché: tutti da provare.

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Profumata ed incantevoli le pizze classiche: marinara e margherita entrambe meritano il dieci e lode. Così come i dolci di Tobia Scamardella.  Questo giovane pasticciere flegreo, dopo aver studiato presso la scuola di formazione Alma di Gualtiero Marchesi, ha aperto a Bacoli la sua bakery mediterranea, riuscendo a creare apprezzatissime torte americane con un gusto squisitamente italiano.

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L’alveolatura della marinara

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La torta alle mandorle di Scamardella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al corso Umberto I di Pozzuoli è facilissimo parcheggiare.  Si arriva senza stress, ma massima attenzione ai varchi attivi altrimenti si finisce nella rete della Polizia Municipale puteolana e la “sfogliatella” servita in questi casi è sempre indigesta.

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