Home Sinapsi Sport News Altri Sport Acquachiara, pronta per vincere ancora

Folla delle grandi occasioni al varo della nuova avventura dell’Acquachiara. La creatura di Franco Porzio sempre più bella e pronta per vincere. Il meeting si apre con la buona notizia a farla lo stesso presidente onorario che annuncia: “Carpisa Yamamay sarà il nostro main sponsor anche per le prossime tre stagioni”. Se marchio cimg-20161005-wa0011he vince non si cambia vale per lo sponsor, il discorso invece non si applica alla squadra. Soltanto il portiere Lamoglia e l’attaccante Lanzoni sono rimasti nel team affidato al pluriscudettato Pino Porzio.

Bella l’apertura di Franco che non dimentica il grande lavoro fatto con i colori del suo team da un altro simbolo della pallanuoto napoletana: “Ringrazio Paolo De Crescenzo. Non è più il nostro allenatore, ma ha lasciato la sua impronta di grande tecnico, di grande maestro. Sotto la sua guida la nostra squadra è cresciuta soprattutto sul piano della mentalità”.

E adesso, al suo posto, c’è Pino Porzio. L’allenatore italiano più vincente di tutti gli sport degli ultimi dieci anni. “Perchè l’Acquachiara? Perchè potrò allenare una squadra giovane, perchè avrò la possibilità di ricominciare daccapo, di portare avanti un progetto sin dall’inizio. Un progetto che prevede innanzitutto la crescita dei giovani che abbiamo in squadra e il potenziamento del nostro vivaio, al quale ho cominciato a dedicarmi già nella scorsa stagione. Un lavoro che necessariamente avrà anche i suoi risvolti nel sociale, cosa di fondamentale importanza: avvicinare i giovani allo sport significa automaticamente sottrarli ai pericoli che circondano i nostri adolescenti, soprattutto in una città fortemente a rischio come quella di Napoli, e in particolare nelle zone del Frullone e di Fuorigrotta dove sorgono la piscina Acquachiara e la piscina della Mostra d’Oltremare”.

Squadra molto giovane e rinnovata, “perciò – aggiunge a sua volta Franco Porzio – c’è il rischio che possa andare incontro a pesanti batoste in campionato. Ma non importa, il nostro principale obiettivo per quest’anno è far crescere i giovani, e anche le batoste possono servire”.

Alla conferenza stampa ha preso parte anche l’assessore comunale allo Sport Ciro Borriello: “La pallanuoto è una grande realtà della nostra città. Acquachiara, Canottieri Napoli e Posillipo hanno sempre tenuto alto il nome di Napoli nello sport e sicuramente avrebbero potuto far di più se in questa città ci fossero minori difficoltà per quanto riguarda l’impiantistica. Noi del Comune cerchiamo di fare il massimo, ma spesso ci troviamo di fronte porte chiuse, cancelli che scavalcare è impossibile. Perchè? Perchè manca il dialogo tra gli enti”.

A proposito d’impianti. Anche le piscine servono per far crescere i giovani, e per impedire che invece di fare sport si dedichino ad altro. Ma evidentemente non tutti la pensano così, vista la chiusura della Mostra d’Oltremare. Spezza una lancia in favore dell’Acquachiara Paolo Trapanese, presidente del Comitato Campano della Fin: “E’ davvero paradossale quello che sta succedendo. L’Acquachiara ha restituito alla città di Napoli, riportandolo in vita dalle macerie, un impianto importante come la piscina della Mostra d’Oltremare. Poi lo ha fatto diventare un gioiello d’efficienza, mettendolo al servizio della cittadinanza. E adesso, incredibilmente, questo impianto le è stato sottratto”.

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L’Ente Mostra, infatti, ha revocato la concessione stipulata fino al 2024, decisione contro la quale l’Acquachiara ha fatto ricorso al Tar. Una situazione che rischia di avere ripercussioni anche per le Universiadi del 2019. “Dove si svolgeranno queste Universiadi, negli impianti che non funzionano forse? Napoli – ha proseguito Trapanese – deve mettere a disposizione di questo grande evento tutte le proprie risorse: umane, strutturali, organizzative. Non è certo chiudendo la piscina della Mostra d’Oltremare che la nostra città vincerà questa importante partita che l’attende nel 2019. E mi chiedo: chi potrà gestire una tale e complessa organizzazione per un evento di questa portata se non un sodalizio, come quello biancazzurro, leader indiscusso nel settore dell’event management? A mio avviso solo Franco Porzio e la sua organizzazione hanno le competenze e le capacità necessarie per la migliore riuscita dell’evento”.

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