Home Cultura Arte Dick Marconi, uomo d’affari e artista di successo!

di GIUSEPPE COSSENTINO
Imprenditore. Artista. Fondatore di Marconi Museo dell’Automobile. Molti sanno che Dick Marconi, un italoamericano di successo, ha fatto molte cose nella sua vita, ma forse non tutti sanno i particolari. Quando era piccolo, lui e la sua famiglia non avevano tanti soldi, nemmeno per comprare una macchina. Il suo padre era italo-americano, sua madre era Russa.
La vita per il giovane Dick è stata bella ma dura. A 12 anni, ha avuto un incidente terribile dove ha perso la vista, e il 60% per cento dell’udito. Grazie a un miracolo, lui ha cominicato a vedere di nuovo, e la sua vista è tornata ma solo all’occhio destro. Nonostante questo, lui non si è mai sentito handicappato, anzi, ha fatto tante cose. Ha preso due lauree: un BA in medicina, e un MBA in business. Era un giocatore di football al liceo e universita’, un campione di boxing, e a 60 anni era una pilota di automobile, facendo amicizia con il mito Mario Andretti.
Nel 1959, Dick, con sua moglie e il suo figlio piccolo, sono venuti in California con solo 500 dollari in tasca. Senza un lavoro e con pochissimi soldi, lui era determinato a trovare un lavoro. All’inizio, ha cominciato lavorare nel settore di vendita e dopo pochi anni ha avuto molto successo, lavorando per un’azienda farmaceutica. Un giorno, pero’, il suo destino è cambiato e lo ha portato a conoscere un ragazzo, un bel tipo, pieno di charm: Mark Hughes. Insieme hanno aperto una ditta di affari che si chiamava Herbalife.
Nel frattempo, Dick ha anche aperto un’altra società dedicata allo svulippo e vendita di vitamine e nutrizione e benessere, collaborando con Herballife, Amway e tanti altri.
Nonostante una vita di successo strepitoso, lui non ha mai dimenticato la parole di suo padre: “Earn, Learn, and Return.” Guadagna, impara, e dai indietro”.: Lui voleva aiutare gli altri e per questo, con la sua collezione di auto, nel 1994 ha aperto un museo a Tustin in California, i cui proventi sono serviti per aiutare i bambini poveri. Infatti, in questi anni, lui ha raccolto una collezione di Ferrari, Lamborghini, Porsche, Mercedes Benz, Muscle Cars e Macchine da corsa per attirare persone al museo. Così mentre il museo ha donato dei soldi in beneficenza, la sua moglie, la Signora Priscilla “Bo” Marconi e’ il CEO, lavora ogni giorno con lo suo staff per continuare il sogno di suo marito.
Dall’alto del suo successo, per rilassarsi dopo una lunga giornata, lui e’ tornato alla passione nata quando era bambino: l’arte. Negli anni 1950, lui ha cominciato a dipingere e i colori erano cosi importanti dopo aver perso la vista, così ha cominciato a sperimentare con diversi stili e colori. Usando la sua sapienza di scienza con la sua passione di arte, ha sviluppato un metodo di pintura che si chiama, Color Fusion, un fusione di colore usando diversi tipi di vernici.
Ancora dopo continua ad essere un artista, dipingendo nello studio dove vive. Anche la sua casa è un capolavoro, un posto che lui ha chiamato Villa Marconi. Con gli alberi di Cipressi, olivi e limoni, sembra sia stata portata direttamente dall’Italia. Questo bellissimo posto ha una piscina, statue fatte in Italia, una piccola chiesa dove c’e’ una copia di La Pieta’ di Michelangelo (una dei tre nel mondo).
Oggi, Marconi viaggia ancora molto, ha diverse aziende, e spesso con la sua famiglia, senza contare che sta facendo diverse cose con la sua arte. Fra collaborazione nei musei, gallerie, e con altri artisti, lui ha sempre qualcosa da fare. Fino a 26 di Marzo, la sua arte sara’ presentata ufficialmente al museo Italian American Museum of Los Angeles. (www.italianhall.org)
Quest’anno, lui compirà 82 anni, ma con la sua energia, creatività e passione per la vita, sembra che non invecchi mai. Dice: La vita e’ un viaggio, non è una destinazione, e lo dice guardando la sua villa, un territorio vasto e bello tutto suo.

Per informazioni, visita il sito web:

www.dickmarconiart.com

www.marconimuseum.org

Quali sono ancora i tuoi sogni di Dick?

Mi piacerebbe tanto aiutare le persone in qualche modo.

Che differenza c’è tra il Dick artista e il Dick uomo d’affari e di successo?
Il Dick, uomo d’affari e di successo e il Dick, uomo artista, hanno molte cose in comune… Per esempio, il mio scopo è sognare alla grande, fino alle stelle. Se per caso, non arrivi alla stelle e arrivi soltanto sulla luna, è già un grande successo.
Nel mondo degli affari, il mio obbiettivo era di aiutare il mondo, creando un posto più sano e prospero. Infine, la mia passione e il voler fare le cose al massimo, mi hanno aiutato sia per l’arte che per gli affari.
Dopo aver creato una linea di prodotti per la salute con il giovane Mark Hughes (aveva 18 anni), ho portato Herbalife al top; mentre ho aiutato mille di persone con la loro situazione economica e di salute.
esempio, con l’arte, ho usato la mia fantasia. Ho usato la fantasia per creare una forma di arte che nessuno avrebbe mai fatto: Color Fusion Art.
Ho anche usato questa fantasia nel mondo degli affari, quando ho creato le vitamine e una dieta che ha fatto perdere i chili (Kg.).

Sei un uomo di successo, nonostante tante prove nella vita, oggi cosa ti manca?
Mi piacerebbe molto continuare ad aiutare ancora le persone.

Hai 82 anni, come fai a mantenerti così in forma e non dimostrarli. Hai un segreto?

I miei cani! Vado in palestra 5 volte a settimana. Poi, ogni mattina, mi sveglio e porto i cani in giro.
Tuoi obiettivi/progetti futuri?
Si, ho una mostra a Los Angeles con Color Fusion Art fino a 3/26/2017 al museo di Italoamericano a Los Angeles.  www.iamla.org

Che dire Dick, un uomo meraviglioso e un esempio di positività per affrontare al meglio la vita e darsi sempre da fare per essere un vincente, e l’arte aiuta l’animo. Un ringraziamento al signor Marconi per questa intervista e alla preziosa Press Agent Gaya Lynn.

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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