Home Le inchieste di Sinapsi News “ PARLIAMO DI VACCINI “ VIDEO INTERVISTA AL SENATORE BARTOLOMEO PEPE

Si parla sempre con maggiore insistenza di correlazione tra vaccini e autismo

di Sergio Angrisano Napoli, 29 Aprile 2017

Diciamo subito che qualcosa deve essere andato storto se, nel mezzo della campagna pro-vaccini, finanziata dal Ministero della Salute con una cifra importane, sono ben 495.500 euro per 24 mesi, tuttavia registriamo si provvedimenti punitivi contro i medici che “osano” sconsigliare le vaccinazioni.

Ricordiamo il dott. Gava e Wakefield , tra i più, diciamo dubbiosi sulle vaccinazioni fatte senza un preciso studio correlato dai necessari test, i quali hanno pubblicato degli  studi importanti e circostanziati.

Il danno che provocherebbero, se dovesse passare il principio di pericolosità e di correlazione con i gravissimi effetti collaterali, tra questi l’autismo, le case farmaceutiche perderebbero una cifra pari a 30 Miliardi di euro all’anno.

Questa cifra equivarrebbe se ad essere ritirato dal mercato fosse anche un solo vaccino. Questa potrebbe essere una delle motivazione per cui, gli studi prodotti dai due eminenti medici venga denigrato e ridicolizzato.

Le cronache ci riportano alla famosa terapia del prof. Luigi Di Bella, che con la Somatostatina aveva realizzato una valida alternativa alla Chemioterapia tradizionale con dei costi veramente insignificanti.

Ma andiamo con ordine. Il Senatore Pepe non si sottrae alle nostre domande, anzi, un fiume in piena “Si è parlato anche di autismo legato ai vaccini…

qual è il suo punto di vista Senatore Pepe” ?

“Sono stato intervistato da un giornalista di un’altra emittente, sullo stesso tema, il quale mi chiese se ci fosse una correlazione fra autismo e vaccini.

Gli dissi guardi a dirlo è lo Stato stesso con la legge 210/92, inutile dirvi che è stata tagliata, un paese che si affida a questi giornalisti é un paese senza speranza, ma non provo odio per lui spero tanto che si ravveda e capisca che stiamo combattendo anche per il futuro dei suoi figli. Così il Senatore Pepe, ma andiamo avanti, sapete cosa è un profilo genetico?

e un profilo genetico sui principi attivi dei farmaci? Bene, è un test che si fa per i malati con indispensabile sensibilità chimica multipla, per verificare, se e a cosa sono intolleranti, tutti dovremmo farlo, in particolare modo, prima di assumere un farmaco o, sottoporsi a vaccinazioni.

Vi racconto la vicenda di, Brandy Vaughan, ex rappresentante farmaceutica di Merck, un produttore di vaccini, possiede numerosi documenti che dimostrano come le aziende farmaceutiche stanno usando i vaccini come veicolo di profitto anziché per la salute pubblica.

Il ministero della Salute dovrà versare un assegno bimestrale, per tutta la vita, a un bimbo affetto da autismo, a cui nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline.

Lo stabilisce una sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano, firmata dal giudice Nicola Di Leo, secondo cui sarebbe “acclarata la sussistenza del nesso causale tra tale vaccinazione e la malattia”, come si legge nel dispositivo.

E ancora, citando la perizia del medico legale Alberto Tornatore nominato dal Tribunale: “È probabile che il disturbo autistico del piccolo sia stato concausato, sulla base di un polimorfismo che lo ha reso suscettibile alla tossicità di uno o più ingredienti (o inquinanti), dal vaccino Infanrix Hexa Sk”.

Brandy ha speso anni nella ricerca della “sicurezza” dei vaccini e ha scoperto che non solo i vaccini contengono tossine conosciute che possono causare danni neurologici e cancro, ma che i vaccini non passano attraverso i test di sicurezza che sono richiesti di norma per tutti gli altri farmaci. Brandy spiega che un’industria farmaceutica qualora anche solo UNO dei suoi vaccini venisse cancellato dai programmi vaccinali perderebbe fino a TRENTA MILIARDI DI DOLLARI IN UN ANNO.

Per la sua recente comparsa nel film VAXXED, Brandy è stata minacciata. Ma questa è solo una delle tantissime storie dai risvolti drammatici, derivanti dall’utilizzo indiscriminato dei vaccini, da parte delle case farmaceutiche.” Impossibile fermarlo, il Senatore Bartolomeo Pepe, continua nella sua esposizione.

Ci sono danneggiati da vaccino a cui è stati riconosciuti risarcimenti.

I numeri dei danneggiati al momento non siamo in grado di dirli con certezza, molti i casi in cui i genitori delle piccole vittime non hanno denunciato, non per paura, ma per scarsa conoscenza e totale assenza di informazione.

Tra questi figurano danneggiati in maniera grave,  sono oltre i 609 attualmente censiti, ai quali vanno aggiunte 22 vittime, la cui posizione é stata chiusa nonostante siano deceduti.

Ma sono oltre 8000 bambini, in attesa di approfondimenti clinici, il che confermerebbe che il numero dei danneggiati accertati dallo Stato, sia molto più alto.

Ma ci sono anche storie di bambini, che se curati per tempo possono guarire, tra questi un piccolo paziente seguito dal dott. Massimo Montinari, “ora riesce a parlare ed interagire con i genitori”, ovviamente le cure sono chelanti, il che significa che nei vaccini somministrati ai piccoli, sono presenti metallo pesanti.

Ovviamente il Dott. Montinari rischia di essere radiato come il collega  Gava, la cui storia è stata al centro delle cronache.

I nomi e le persone menzionate nella presente intervista dal Senatore Pepe sono personaggi coinvolti in indagini Giudiziarie note alle cronache. Il senatore Pepe si è assunto la responsabilità per eventuali imprecisioni pronunciate nel corso dell’intervista.

Riportiamo il link del testo integrale della Legge 210/92

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_1556_allegato.pdf

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