Home Ambiente Incendi. Verdi. Disastro senza precedenti opera di criminali.

A fuoco anche i ripetitori di tv e radio. Migliaia di animali morti. Adesso si capisce anche quali rischi si corrono per non aver mai fatto prove di evacuazione.

“La provincia di Napoli è in guerra con gli incendi nelle aree vesuviane e in quelle della terra dei fuochi e, in entrambi i casi, emerge l’esistenza di un’organizzazione criminale che appicca i roghi e l’inadeguatezza delle armi a disposizione di chi deve prevenire e spegnere quegli incendi”.

Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, e il portavoce regionale, Vincenzo Peretti, sottolineando che “oltre all’inquinamento dell’aria e alla distruzione di vaste aree verdi, in questi giorni stanno morendo anche migliaia di animali selvatici bruciati vivi dalle fiamme e si stanno verificando gravi danni agli impianti di trasmissione delle emittenti televisive campane e nazionali”.

“Purtroppo, in questi giorni, stiamo verificando che sulla Terra dei fuochi, nonostante l’impegno di tante Istituzioni, a cominciare dalla Regione, come dimostra anche l’accordo firmato in queste ore con i Carabinieri, c’è ancora tanto da fare” hanno aggiunto precisando poi: “Non è chiaro cosa abbia fatto finora il nuovo commissario alla Terra dei fuochi, Michele Campanaro, succeduto a Donato Cafagna che, per anni, aveva svolto l’incarico a mezzo servizio perché impegnato anche con altri impegni istituzionali”. “Purtroppo, anche il lavoro del nuovo Commissario sembra che non abbia prodotto risultati apprezzabili e concreti” hanno continuato Borrelli e Peretti per i quali “creare figure che poi restano solo sulla carta è del tutto inutile nella guerra contro la Terra dei fuochi dove si sente ancora la mancanza di controlli continui e di pene severe e certe per chi appicca i roghi”. “Il disastro di questi giorni è anche figlio della scelta scellerata di abolire il Corpo Forestale dello Stato, ma anche della scarsa attenzione verso le piccole e piccolissime imprese agricole che possono rappresentare un baluardo in difesa del territorio” hanno precisato i Verdi per i quali “bisogna correre ai ripari perché si annuncia un’estate terribile e devastante per i nostri territori”. “Gli incendi stanno evidenziando anche le difficoltà e i disagi legati alle evacuazioni che sono ben poca cosa rispetto a quel che potrebbe succedere nel caso di un’eruzione del Vesuvio” hanno concluso i Verdi per i quali “quel che sta succedendo in questi giorni dovrebbe spingere a riflettere ancor di più sulla necessità di organizzare quelle prove di evacuazione che stiamo chiedendo da anni ormai alla protezione civile nazionale”.

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