Home Interviste L’OSSIGENO – OZONO COME TERAPIA ADIUVANTE CONTRO IL CANCRO

Intervista al Vice Presidente della FONDAZIONE MARIA GUARINO AMOR ONLUS  dott. Margherita Luongo 

Pozzuoli, 20 agosto 2017

L’utilizzo dell’ Ossigeno – Ozono si conferma una importante terapia adiuvante nei pazienti affetti da gravi patologie oncologiche. Così come conferma ai nostri microfoni la dottoressa Margherita Luongo , vice Presidente della FONDAZIONE MARIA GUARINO AMOR ONLUS” specializzata nel trattamento  dell’ossigeno – ozono terapia.

Oltre alle molteplici applicazione, già da anni consolidate nel campo medico che vanno dall’ ortopedia, alla reumatologia e traumatologia: artrosi e artriti comprese le artriti reumatoide e psoriasica , tendiniti (epicondiliti, epitrocleiti …), sindrome del tunnel carpale, discopatie sia cervicali che lombari (cervicobrachialgie, lombosciatalgie ) disturbi della circolazione arteriosa, venosa e linfatica: vasculopatie periferiche di origine venosa e arteriosa (postumi di flebite, insufficienza venosa periferica, microangiopatia diabetica, ulcere periferiche su base vascolare e dismetabolica, linfedema) turbe neurologiche: dai disturbi della memoria fino agli esiti di ischemia cerebrale, sclerosi a placche, cefalee di varia natura (su base tensiva e vascolare) senescenza con caduta della efficienza mentale e fisica, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, otosclerosi, retinopatie: su base vascolare e dismetabolica, retinopatia maculare (degenerazione maculare senile), epatopatie: dalle semplici turbe della funzionalità epatica fino alle epatiti apparato gastrointestinale: gastriti, duodeniti, coliti (colon irritabile, morbo di Crohn, Colite Ulcerosa ) apparato genito urinario : cistiti ricorrenti, vaginiti, malattie dermatologiche: herpes simplex e zoster, eczemi acuti e cronici, dermatiti da contatto, acne, psoriasi, micosi patologie allergiche, disordini metabolici : ipercolesterolemia e iperglicemia con le loro complicanze ,stati di deficienza immunitaria e patologie autoimmuni, astenie su base funzionale e organica, sostegno ai pazienti neoplastici con o senza metastasi esercitando una straordinaria azione di sostegno. – Il tumore non fa rumore – ci dice la dottoressa Luongo, mai frase fu più appropriata, infatti i pazienti quando arrivano da Noi, qui in Fondazione, non arrivano mai in uno stato iniziale della malattia, molte volte, nella stragrande maggioranza dei casi arrivano in situazioni avanzate o considerati “terminali”, dimessi dalle strutture, che in quei casi non hanno più armi per contrastare la malattia. Certamente non abbiamo la presunzione di cambiare la prognosi, ma riusciamo a dare al malato dignità, riducendo di fattogli effetti collaterali e dando una migliore di vita, diversa da quella che avrebbe avuto in assenza del trattamento di ossigeno-ozono.

Il tumore  è ipossico, e vive in un ambiente acido, si adatta a qualsiasi sostanza, farmaco, con la quale è a contatto, mutandosi, diventando più aggressivo. Noi interveniamo ossigenando l’organismo, ossigenando il tumore e creando un ambiente alcalino.

L’ossigeno – ozono è quindi da considerarsi una arma importante se associata ad altre  sostanze come la cannabis, la boswelia, tutti antinfiammatori e antitumorali naturali, ma che purtroppo costano tantissimo, non si trovano facilmente in commercio quindi non alla portata di tutti.

Non esiste una malattia che si possa curare con un unico farmaco, anche per i tumori è così, oltre ai protocolli ordinari, i pazienti andrebbero seguiti a 360° e a seconda dalla patologia, impegnando più specialisti; oltre l’oncologo bisognerebbe avere un nutrizionista, micro-biologo, ozono-terapeuta, iperbarista, psicoterapeuta, internista, avendo così la possibilità di dare più risposte concrete.

Altro argomento importantissimo da affrontare è la “ricerca” , La Fondazione Maria Guarino Amor Onlus, non è una Struttura “ricca” ma nonostante ciò, i trattamenti somministrati ai pazienti sono completamente gratuiti, senza alcun guadagno per i medici volontari, unico costo è costituito da una quota di iscrizione, indispensabile per accedere al trattamento gratuito che è di 50 euro annui, e 15 euro di rimborso per far fronte al costo dei prodotti e materiali medici utilizzati.

Tuttavia la  crescita, esponenziale delle diverse patologie, prime tra tutte quelle oncologiche , richiede alla Fondazione degli sforzi ulteriori rispetto a quelli, ENORMI, che già si sta facendo. Ma soprattutto per i costi della ricerca, iniziata 30 anni fa da mio padre il Prof. Carlo Luongo, ora in pensione, gia direttore del Master di secondo livello teorico – pratico somministrato presso l’Università degli Studi Napoli, unico in Italia, in ossigeno ozono – terapia, molte le pubblicazioni, riportate anche su Pub Med, fatte dalla sua scuola. Come la terapia della risoluzione della fatica  muscolare (Daily Oxygen/O₃ Treatment Reduces Muscular Fatigue and Improves Cardiac Performance in Rats Subjected to Prolonged High Intensity Physical Exercise.

Di Filippo C, et al. Oxid Med Cell Longev. 2015.), di cui oggi ne parlano anche molti noti oncologi come tra cui il Prof. Tirelli primario di Oncologia del CRO di Aviano.

Napoli è stata la prima scuola al mondo ad aver pubblicato il ruolo dell’ossigeno ozono terapia in ambito oncologico nel 2017. (Possible Therapeutic Effects of Ozone Mixture on Hypoxia in Tumor Development. Review article . Luongo M, et al. Anticancer Res. 2017).

Purtroppo attualmente il Master è fermo, supponiamo per mancanza di fondi, noi speriamo che possa riprendere quanto prima, il nostro obiettivo è che l’ossigeno – ozono possa rientrare nelle LEA in ambito pubblico (Livelli Essenziali di Assistenza), in modo tale che tutti possano curarsi gratuitamente. Concludiamo questa interessante intervista con la dottoressa Luongo, con una ultima domanda. Ci sono particolari patologie su cui si sono avute risposte interessanti a seguito del trattamento di ossigeno – ozono terapia? Su tutte le patologie oncologiche, possiamo dire che dopo le 4 sedute di ozono, tutti i pazienti sottoposti a trattamento oncologico hanno fatto registrare I valori  dell’emocromo nei range della norma , ed un importante miglioramento della qualità della vita e potenziamento del sistema immunitario e  non hanno avuto bisogno di fare fattori di crescita, che producono i fastidiosi effetti collaterali, che vanno dai dolori osteo-articolari fino alle leucemie.

Nell’ambito radiologico, per i tumori cerebrali abbiamo registrato miglioramenti alle rm e tac, in quanto i farmaci non superano la barriera emato-encefalica, cosa che fa l’ozono, buoni risultati anche per sarcomi e tumori addominali, come il tumori del pancreas, che hanno purtroppo una prognosi infausta.

Lasciamo la dott.ssa con l’impegno di rivederci per potervi dare nuove e incoraggianti informazioni. Intanto lo slogan “Uniti si può” non va dimenticato, aiutare la ricerca. Sostenere la Fondazione AMOR Onlus , significa aiutare non solo  chi soffre, ma aiutare tutti Noi, nessuno è immune.

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