Home Sanità-Salute COMUNICARE LA PREVENZIONE: Vino, prostata e sessualita’  

di: Sergio Angrisano

Pozzuoli, 13 gennaio 2018 – Si è tenuto questa mattina alle ore 11.00, presso l’aula Magna della “ MULTICENTER SCHOOL”, il convegno dal titolo: “COMUNICARE LA PREVENZIONE  – VINO, PROSTATA E SESSUALITA’ “

Ad introdurre i lavori, il preside Domenico Schioppo. Ha moderato l’evento ; Domenico Falco , presidente del CORECOM CAMPANIA e vicepresidente dell’O.d.G. della Campania, ed il dott. Francesco Mangiapia , urologo e docente della scuola di specializzazione di Urologia dell’Università Federico II° di Napoli

RELATORI: PROF VINCENZOP MIRONE , ORDINARIO DI UROLOGIA E DIRETTORE DEL CENTRO DI CHIRURUGIA ROBOTICA DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II° DI NAPOLI, ED IL PROFESSORE CIRO IMBIMBO, ORDINARIO DI UROLOGIA E PRIMARIO DI UROLOGIA ANDROLOGICA DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II° DI NAPOLI

Nel corso dell’evento sono stati affrontati importanti argomenti sulle cause scatenanti del tumore della prostata, è uno tra i  tumori più diffusi nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo: le stime,   parlano di 35.000 nuovi casi l’anno in Italia, ma il rischio che la malattia abbia un esito nefasto non è particolarmente elevato, soprattutto se si interviene in tempo.
Lo dimostrano anche i dati relativi al numero di persone ancora vive dopo cinque anni dalla diagnosi – in media il 91% – una percentuale tra le più elevate tra i tumori,    grazie alla diagnosi precoce realizzata sempre  più di frequente, da quando è stato introdotto nella pratica clinica il dosaggio del PSA

Tra i rimedi; bere un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe ridurre  il rischio di sviluppare un tumore della prostata. E l’effetto protettivo sembra essere più forte contro le forme più aggressive della malattia .

Infatti, secondo uno   pubblicato sulla rivista “International Journal of Cancer“,   “gli uomini che consumano quattro o più bicchieri di vino rosso alla settimana hanno un rischio di cancro della prostata ridotto del 50 per cento. Per quanto riguarda i tipi di tumore più aggressivo, l’incidenza risulta ridotta addirittura del 60 per cento”.   Questo , secondo i ricercatori, potrebbe essere dovuto ad un antiossidante chiamato resveratrolo, che abbonda nella buccia dell’uva rossa , e  molto meno in quella dell’uva bianca.

Il consumo moderato di vino rosso, sembra proteggere anche dai disturbi correlati all’altra patologia della prostata, vale a dire la ipertrofia prostatica benigna   Più del 50% degli uomini sopra l’età di 60 anni soffre di prostata ipertrofica ,  e questa incidenza sale addirittura al 90% nella fascia di età superiore ai 70 anni.

Interessanti elementi sono emersi anche per ciò che riguarda la sfera sessuale, Il vino, in quantità moderata, stimola molte sensazioni e accentua le percezioni sensoriali nel corpo umano. Può aiutare a rilassare, lasciarsi andare, sentirsi al proprio agio e anticipare l’intimità. Il vino rosso stimola l’estro.

Due bicchieri di vino al giorno, sembrerebbero aumentare il piacere sessuale nel maschio favorendo l’erezione e ritardando lievemente il riflesso eiaculatorio. Le sostanze in esso contenute aiutano il funzionamento delle arterie favorendo l’afflusso di sangue nel membro maschile, favorendo il rilasciamento della muscolatura liscia dei corpi cavernosi, e la conseguente erezione.

 

 

 

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