Home Cultura Arte “Oltre il muro”: personale del pittore Pagano, in arte Pog alla Certosa...

Per la prima volta nella Sua storia La Certosa di Parma aprirà le porte all’Arte ospitando eccezionalmente la Personale di Pog “Oltre il Muro”.

“Sono particolarmente lusingato e orgoglioso d’essere stato contattato più di

un anno fa per dare alla storia quest’unico evento. “ Queste le parole

dell’artista.

 

La presenza di un muro costituisce una naturale barriera, una sorte di

elemento di separazione, un’ostacolo che può rappresentare il diverso, l’ ignoto, il pauroso, l’inesplorato, l’ estraneo.

Il muro è quindi inteso come metafora del limite di noi tutti, dell’ostacolo che si frappone ai rapporti interpersonali, dei pregiudizi che si innalzano intorno a

noi cibandosi di una scarsa intelligenza, oppure molto più semplicemente è il

muro che separa la nostra proprietà da quella altrui.

Sul muro quanta arte è stata scritta e realizzata: canzoni, brani musicali e

poesie…

“Bisognerebbe avere la forza, “l’arroganza” e la pretesa di abbattere

qualunque barriera si frapponga tra noi e la vita.” Aggiunge l’artista.

 

Gli atleti Paralimpici ne sono un esempio forte, infatti nella mostra “Oltre il muro” si potranno osservare anche le opere di Pagano relative al progetto “…da Rio i Signori del tempo e non solo…”

Opere realizzate in occasione delle ultime paralimpiadi ed esposte in anteprima in casa Italia Paralimpica nel settembre 2016.

Il progetto è divenuto in seguito mostra itinerante ed è stato esposto in diverse città.

Disabilità e sport, quindi, il tema ispiratore, un binomio vincente, secondo

l’artista: “se la competizione sportiva diventa competizione con se stessi e con il mondo che ci circonda per abbattere pregiudizi, superare incertezze, per diventare autonomi”.

 

Gli ultimi lavori del pittore rappresentano il risultato di una ricerca avviata

da poco più di un decennio, in cui l’interesse si è concentrato

programmaticamente sull’indagine dello spazio e del tempo, attraverso

“viaggi” tra passato, presente e futuro.

L’inaugurazione sarà sabato 12 maggio alle ore 10,30 interverranno il

Direttore della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria dott. Dario Aureli, Gennaro Schiavo Comandante Scuola Formazione Parma e l’artista

Otello G. Pagano.

 

La mostra gode dei patrocini del Ministero della Giustizia Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e della Polizia PenitenziariaScuola di Formazione e Aggiornamento.

Dal 12 maggio al 09 giugno – ingresso gratuito –

Martedì-Sabato 10/12 – 15/18

 

 

Note biografiche dell’artista

Otello G. Pagano in arte Pog – Torino 1964 – si forma artisticamente frequentando le

scuole dʼArte della città. Ha sviluppato la sua creatività assorbendo e frequentando

realtà di cittaʼ diverse sia in Italia che in Europa dove ha vissuto e lavorato

(esempio: Roma, Catania, Amsterdam e Creta).

Oggi Pagano è un pittore concettuale e poliedrico, ha allʼattivo numerose collettive

e personali, ” nonché la collaborazione con musicisti, compositori e attori/registi di

teatro per la realizzazione ” diversi progetti internazionali perchè convinto

nellʼinterazione fra più arti. Recensito da diversi critici e storici anche su riviste del

settore, annuari dʼarte contemporanea e quotidiani oggi vive e lavora a Parma.

Ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi per lʼalto valore artistico e creatività.

Le sue opere fanno parte di numerose collezioni private e sono inoltre in

permanenza in diverse istituzioni e musei.”

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