Home Sinapsi Sport News Calcio Germania flop: campioni battuti dal Messico

Storica vittoria del Messico, che nella partita d’esordio ai Mondiali di Russia batte i campioni del mondo della Germania. Il gruppo F delle qualificazioni si apre con una sorpresa, grazie a un gol di Lozano al 35′ del primo tempo. Non basta il forcing dei tedeschi per raddrizzare la ‘prima’ a Mosca.

La Germania produce solo tiri telefonati da fuori o un destro a lato di Werner al 3′, mentre Neuer deve intervenire due volte su Herrera (10′) e Moreno (14′). I tedeschi sono in confusione, non si aspettavano di pagare dazio in questo modo, addirittura Boateng sbaglia una rimessa laterale e ingoia un controfallo che a questi livelli non si vede mai, concedendo il pallone ai messicani. Kroos e Khedira non riescono a imporre il loro palleggio, anzi subiscono l’aggressività di Herrera e Guardado, che prendono fiducia (visto Herrera scherzare Kroos in dribling tra gli olè del pubblico), così i messicani continuano a rubare palloni in serie, finché arriva quello buono al 35′: dal Chicharito l’invito è per Lozano, che entra ancora da sinistra, si trova di fronte Ozil e lo beffa con una finta, poi scarica il destro sul primo palo ed è gol, Neuer non ci arriva.


La Germania reagisce con una quasi immediata traversa di Kroos su punizione al 39′, ma c’è la deviazione provvidenziale del portiere Ochoa, con la punta delle dita. Nella ripresa poi l’offensiva tedesca è per forza di cose più massiccia, anche perché il Messico cala di ritmo nel contropiede e presto toglie un attaccante, Vela, per il centrocampista Alvarez. Eppure l’altra grande sorpresa è che a lungo il portiere Ochoa non viene mai impegnato, perché gli attacchi tedeschi producono mischie, tiri a lato o respinte nel mucchio, ma nessun vero pericolo, a parte una rovesciata di Kimmich su cross di Boateng che termina alta di un soffio (20′). Il ct tedesco Low usa allora l’unica arma che ha, gettare attaccanti in campo, e finisce la gara con Muller, Brandt, Reus, Draxler, Gomez e Ozil tutti insieme, ma non cava un ragno dal buco, anzi il Messico spreca in modo assurdo, con errori all’ultimo passaggio, almeno tre contropiede facili, 3 contro 2 o 4 contro 3. Poi gli ultimi minuti in trincea, ma la Germania non ne ha più, ed è la fine. La notte moscovita sarà tutta messicana, c’è da giurarci.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: