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di Antonietta Montagano

Suzanne Vega, grande icona della musica internazionale, salirà sul palco di Piazza Cesare Battisti alle ore 21.
L’artista statunitense sarà accompagnata dal chitarrista irlandese Gerry Leonard, ripercorrerà i grandi successi della sua lunga carriera.

Nata l’11 luglio del 1959 a Sacramento, in California, Suzanne Vega si trasferisce a vivere a New York con la famiglia all’età di due anni. Studia alla High School of Performing Arts e in seguito al Barnard College, fino a quando non inizia a godere di un certo seguito grazie alle sue apparizioni in diversi locali del Greenwich Village.
Nel 1984 firma il suo primo contratto discografico e diventa il simbolo della rinascita del cantautorato femminile degli anni ’80, scalando le classifiche. Artista riservata, sobria, elegante, antidiva per scelta.

 

Un’infanzia difficile per molti aspetti, quella di Suzanne Vega. A nove anni scopre che lo scrittore portoricano Ed Vega, con cui vive insieme alla madre a New York è solo il padre adottivo.
Nella Grande Mela, Suzanne respira un’atmosfera multiculturale: frequenta la comunità ispanica, ascolta musica sudamericana, studia danza e si laurea in inglese alla Columbia University.
Sarà un concerto di Lou Reed nel 1979 a folgorarla sulla strada del rock: “Era la prima volta che vedevo un artista affrontare con coraggio temi come la violenza e la disperazione. Capii che avrei potuto scrivere canzoni sugli esclusi, sulla gente della strada, che sarei potuta diventare una folksinger”.

Diventa nota al grande pubblico per aver interpretato, nel 1987, il brano ‘Luka’.

Il  suo secondo album vende tre milioni di copie, sull’onda del successo di ‘Luka’, un testo/denuncia.
Una battaglia che la cantautrice di Santa Monica ha condotto anche sotto le insegne di Amnesty International, partecipando a concerti di beneficenza per l’infanzia.‘Luka’ si rivolgeva ai vicini di casa proprio perché volevo puntare il dito contro l’indifferenza della gente.
Il brano diventa “canzone dell’anno” negli Stati Uniti.

La ex-ragazzina timida dei folk-club newyorkesi è diventata madre di una bambina, Ruby. Ha rivelato di essere stata lei stessa la vittima di quelle violenze narrate in una delle sue canzoni più celebri, ‘Luka’: “Mi sono nascosta dietro questo personaggio immaginario per raccontare l’incubo della violenza sui bambini, che da piccola ho vissuto sulla mia pelle. Ebbene sì, Luka sono proprio io”.

Nonostante il successo, Suzanne Vega resta sempre avvolta da un fascino misterioso.
Nessun pettegolezzo, nessuna stravaganza ha mai toccato la vita della grande rockstar:”Eppure la mia vita è molto strana – rivela con un pizzico d’orgoglio – solo che nessuno lo sa.  Sono riservata, ma non timida, e mi sento una scrittrice più che una rockstar”.

Mancano solo poche ore per ascoltare le raffinate ed eleganti composizioni musicali/poetiche.
La sua delicatezza musicale al tempo stesso fragile ed impetuosa che cattura e affascina, sensazioni che rimangono impresse nel tempo.

Queste le prossime date del tour estivo in Italia:

14 luglio – Corigliano d’Otranto (Le) – Sud Est Indipendente Festival
16 luglio – Roma – Casa Del Jazz – Summer Time 2018
17 luglio – Levico Terme (Tn) – Blues Lake Festival

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