06/08/2020 02:51
Home Cronaca Sant’Antimo-Tragedia Sfiorata: Si apre una voragine all’interno di un condominio – 21...

Paura ieri a Sant’Antimo, una cittadina alle porte di Napoli, quando intorno alle 14.00 , si è aperta una enorme voragine all’interno di un cortile di un fabbricato in via Padre Antonini, in pieno centro storico per il crollo della copertura di una antica Cisterna dell’acqua, presumibilmente risalente ai primi del 900, il condominio, abitato da diverse famiglie,  al civico numero 10, fortunatamente a quell’ora risultava quasi vuoto, molti erano fuori per lavoro o altre attività, presenti pochi anziani che sono stati prontamente avvisati (dal forte schianto dovuto al crollo),da alcuni vicini la strada che si trova esattamente tra via B. Di Martino e via G. Mazzini. A cadere è stato la copertura di una antica “cisterna adibita un tempo per la raccolta delle acque” perimetrale di tufo, coperta con un solaio , senza essere stata “ riempita” come si usava fare in quegli anni, l’edificio ha riportato gravi danni, e risulta al momento in imminente pericolo di crollo, è stato disposto dal magistrato intervenuto sul posto il momentaneo sequestro dell’immobile, al lavoro squadre dei Vigili del Fuoco e uomini della Protezione Civile prontamente intervenuti sul posto. Tragedia solo sfiorata, al momento del crollo pochissimi gli inquilini presenti nel palazzo a quell’ora. In maniera cautelativa, sono stati, momentaneamente sfrattati anche gli abitanti di alcuni condomini attigui, e negozi laterali al luogo del crollo, ma comunque confinanti. Presenti sul posto anche tecnici del Comune per le verifiche del caso. Inevitabili, gravi disagi per le famiglie sfrattate, alcune delle quali sistemate in emergenza nella vicina Scuola media, altre in una Foresteria e solo 4 in un albergo della zona, che ospita ancora due nuclei familiari di una tragedia molto simile a quella di ieri, ma accaduta nel novembre del 2017, quando un appartamento crollò all’improvviso, ed anche in quel caso fortunatamente non si registrarono vittime.
Tra le famiglie sfollate una sta vivendo un doppio disagio, la famiglia Guarino, dove, il capofamiglia Antimo Guarino, è diversamente abile, costretto ad un respiratore artificiale in modo particolare nelle ore notturne, si è trovato con la moglie ed i suoi tre figli trasferito in una scuola, e doversi adattare ad una branda militare, fornite dalla Protezione Civile, ma non adeguate alla stazza del sig. Antimo, invalido , risulta essere anche il suocero che convive con la famiglia, una doppia tragedia per questo sfortunato nucleo familiare. Intanto, l’area è stata interamente recintata per motivi di sicurezza e il traffico chiuso per permettere di mettere in sicurezza il palazzo. Ora bisognerà comprendere per quale motivo la copertura della “cavità” sia crollata, se a causa della pioggia dei mesi scorsi o se vi siano ragioni strutturali dovute alla vetustà del fabbricato.  L’Amministrazione, ha messo in moto immediatamente la macchina degli aiuti, il Sindaco, Aurelio Russo, oltre a provvedere al ricovero immediato degli sfollati, ricordiamo sono 21 in tutto i nuclei familiari per un totale di circa 70 persone, ha predisposto una distribuzione di pasti e acqua per le famiglie, con l’impegno di potere far rientrare appena possibile nelle proprie case, una volta effettuate le dovute verifiche, la maggioranza di essi. Il Sindaco Aurelio Russo e l’ Assessore agli Eventi Giuseppina Giordano, solidali con i cittadini colpiti dai gravi  verificatisi in via Padre Antonini, hanno deciso  che gli eventi programmati  per “E State a Sant’Antimo”, previsti per sabato 4 e domenica 5 agosto, saranno rinviati a data da destinarsi. Una decisione oltre che doverosa, è stata ispirata da contingenti motivi di ordine pubblico.

 

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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