Home Cultura Cinema e Tv Addio a Ennio Fantastichini

troncato da una grave emorragia cerebrale dopo una lunga malattia l’attore Ennio Fantastichini. Aveva 63 anni ed era ricoverato da alcuni giorni in rianimazione all’ospedale Federico II di Napoli. Originario della provincia di Viterbo, nel Gallese, Ennio Fantastichini debuttò adolescente in un’opera di Beckett. Da quel giorno la sua passione per la scena non ha conosciuto ostacoli. Una carriera tutta in salita che, dopo i corsi di recitazione all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico, lo vedono protagonista nel cinema e nel teatro, ma anche alla tv. “La mia mina vagante se n’è andata.. L’ho amato lo amo lo amerò sempre. Il cinema ha perso un grande attore .. Io ho perso tante cose un amico..un fratello..”, il commosso commento su Twitter del regista Ferzan Ozpetek.

Fantastichini ha lavorato con Gianni Amelio (‘Porte aperte’), Ferzan Ozpetek (‘Saturno contro’ e ‘ Mine vaganti’), con Paolo Virzi (‘Ferie d’agosto’) e Peter Greenaway (Ripopolare la reggia’), Marco Risi (‘Fortapasc’). Numerosi i premi e i riconoscimenti per le sue interpretazioni sul grande schermo. In particolare per le ‘Porte’ di Amelio accanto a Gian Maria Volonté (Ciak d’oro 1991, Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista, Premio Felix 1991, l’European Film Awards come scoperta dell’anno), ma ha ricevuto anche un David di Donatello come migliore attore non protagonista per ‘Mine Vaganti’ nel 2010.

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