Home Sinapsi Sport News Napoli calcio News Si infrange all’Anfield il sogno qualificazione per gli azzurri battuti per 1...

Il PSG batte la Stella Rossa e stacca il pass con i Reds per gli ottavi, per il Napoli si aprono le porte dell’Europa League

Liverpool. 11 dicembre 2018

Sergio Angrisano

Quella dell’Afield Road non è una partita per tutti, lo sa bene anche il tifoso azzurro inquadrato dalle telecamere,  che al gol di Salah si è messo a piangere. Il vantaggio Reds ad Anfield deve aver scatenato di certo una emozione tale che,  il sostenitore azzurro  non ha trattenuto il pianto. Finale convulso con errori (Insigne e Mané addirittura due volte) e la parata-qualificazione di Alisson, prodigioso al 92’ su Milik a botta sicura. La festa è tutta di Anfield, teatro dell’eliminazione di un Napoli scivolato a pochi metri dal traguardo. Ma facciamo un passo indietro; Il Napoli entra in campo con il piglio giusto, ma il Liverpool è padrone del gioco, una pressione asfissiante sui portatori di palla non permette di ragionare ai calciatori azzurri, errori in fase di impostazione danno la possibilità ai Reds di rendersi pericolosi in almeno tre occasioni, due nette da gol. La partita al momento la sta vincendo la tensione, gli uomini di Ancelotti tranne che in una occasione non sono riusciti mai a mettere paura ai padrini di casa.

Alla fine del primo tempo il Liverpool è in vantaggio  , con questo risultato il Napoli è fuori dalla Champions, ma c’è ancora un tempo da giocare, Hamisk sembra in affanno e poco concentrato, due errori a centro campo hanno permesso agli inglesi di rendersi pericolosi in area.

La rete scaturisce da un momento di vuoto della difesa azzurra, uno dei rari errori di valutazione di Koulibaly, intanto il PSG è in vantaggio. Quella dell’Anfield è una notte amara per gli azzurri, che si sono giocati tutto negli ultimi 90 decisivi minuti.

La sconfitta degli azzurri battuti 1-0 dal Liverpool, arriva in concomitanza con il 4-1 del PSG sulla Stella Rossa: una combinazione di risultati che costa cara alla squadra di Ancelotti, scivolata dal 1° al 3° posto del gruppo C. Un girone condotto al vertice conquistando conferme contro avversarie di livello, molti i rimpianti, di sicuro non potranno cancellare un percorso straordinario infranto sul più bello.

Mancava un ultimo sforzo realizzare il sogno qualificazione al turno successivo. Per il Napoli si aprono le porte dell’Europa League mentre PSG e Liverpool staccano il pass per gli ottavi di finale. La gara, è muscolare, ma generalmente corretta, Mané si vede annullare un gol per netto fuorigioco legittimando però la pressione altissima degli inglesi.

È il preludio al gol che arriva al minuto 34, merito di Salah ma soprattutto una lettura sbagliata di Ospina: certo di un pallone servito al centro dall’egiziano, il portiere azzurro si fa sorprendere tra le gambe dal tiro beffardo dell’ex giallorosso. Si farà perdonare nel secondo tempo, salvando la porta per ben tre volte bersagliata da palle insidiosissime.

Il  Liverpool è avanti, il Napoli che prova a reagire con Ruiz (tiro-cross velenoso), troppo poco per agguantare l’1-1 mentre il PSG raddoppia a Belgrado con Neymar. All’intervallo serve un gol ad Ancelotti per riaprire il discorso qualificazione. In avvio di ripresa è ancora Salah a spaventare Ospina mentre la Stella Rossa torna in partita a Belgrado: Ancelotti si gioca le carte Zielinski, Milik e Ghoulam, tuttavia sono i Reds ad insistere con Henderson e Milner prima del destro deviato di Alexander-Arnold.

Il portiere del Napoli è addirittura costretto agli straordinari sul doppio tentativo di Salah, chance che precede il tris del PSG in Serbia. Lo sciagurato Mané e Van Dijk accumulano occasioni sprecate per Klopp, dall’altra parte è la precisione a tradire Callejon. Finale convulso con errori (Insigne e Mané addirittura due volte) e la parata-qualificazione di Alisson, prodigioso al 92’ su Milik a botta sicura.

La festa è tutta di Anfield, teatro dell’eliminazione di un Napoli scivolato a pochi metri dal traguardo. Finisce qui l’avventura del Napoli in Champions: decisivo il gol di Salah al 34′ con la complicità di Ospina, successo in concomitanza con il 4-1 del PSG sulla Stella Rossa. Francesi al 1° posto nel girone, Reds qualificati come secondi agli ottavi.

 

 

Formazioni:

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold (90′ Lovren), Matip, Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner (84′ Fabinho); Salah, Firmino (80′ Keita), Mané. All. Klopp

 

Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (70′ Ghoulam); Callejon, Allan, Hamsik, Ruiz (62′ Zielinski); Insigne, Mertens (67′ Milik). All. Ancelotti

Le Pagelle: Ospina 6 – Maksimovic 6 – Albiol 6 – Koulibaly 6 – Mario Rui 4,5 ( Dal 69′ Ghoulam 6 ) – Callejon 5 – Allan 5 – Hamsik 5 – Fabiàn 5 – ( Dal 61′ Zielinski 6 ) – Mertens 5,5 – (Dal 67′ Milik 5) –  Insigne 5,5 – All. Ancelotti 5,5 –

Arbitro Skomina 6

Ammoniti: Van Dijk (L), Koulibaly (N), Salah (L), Robertson (L), Mané (L)

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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