Home Attualità Il SUD che non si arrende

PRESSO LA SALA CONVEGNI DEL BEST WESTERN PLAZA SONO STATE POSTE LE BASI PER LA REALIZZAZIOEN DI UN COORDINAMENTO FEDERATICO DEI MOVIMENTI MERIDIONALISTI

Napoli 22 dicembre 2018

Di : Massimo Pacilio

Si è svolta oggi, presso la sala convegni del Best Western Plaza Hotel di Napoli, piazza Principe Umberto, il programmato incontro tra i vertici dei principali Movimenti Identitari Meridionalisti.

Siamo riusciti a sedere intorno allo stesso tavolo le sigle più importanti dell’universo identitario, dice Sergio Angrisano, coordinatore Nazionale di Federazione Movimenti Base, sul manifesto esposto campeggiano i loghi di Insorgenza presente lo storico fondatore Nando Dicè, Nazione Napolitana Indipendente con Ciro Borrelli, AMD – Meridionalisti Democratici – rappresentati da Alessandro Citarella, Partito Separatisti Due Sicilie, presente Nunzia Sannino, Mo – UM presente Annamaria Pisapia. Identità Meridionale, L’Altro Sud, Movimento DuoSiciliano .

Presente una rappresentanza dei lavoratori della American Loundry , coinvolti nella difficile vertenza con Prefettura e Regione Campania, i posti a rischio, incluso l’indotto superano le 500 unità.

Gradita la presenza di Annamaria Di Mare, Vice Presidente dell’Associazione Scugnizzi, che ha portato a conoscenza i presenti della straordinaria attività che l’Associazione svolge.  Ad aderire all’unione dei Movimenti, allo stato ,sono nove sigle, a conferma  che al Sud esiste una parte di popolo che ha deciso di non arrendersi.

Molto applaudito l’intervento del Presidente del Comitato referendario della Macroregione Alessandro Sansoni, che ha spulciato dati e tempi per l’inizio della raccolta delle firme, che sono oramai imminenti L’incontro di oggi è  capitato il giorno successivo alla concessione dell’ autonomia al Veneto e Lombardia in materia di scuola e sanità.

Noi ci candidiamo a rappresentare le istanze del Sud, a parlare Sergio Angrisano, la politica ha abbandonato i grandi temi di interesse principale: lavoro, ambiente, ricerca, scuola, sanità, il nascente coordinamento si farà carico di rappresentarle in tutte le sedi istituzionali. In cantiere due grandi progetti che rivoluzioneranno il sistema sociale Meridionale, alleviando il Sud dalle immani fatiche del che è chiamato a sopportare, la realizzazione di una Macroregione Autonoma Meridionale viaggia di pari passo con la Macroregione Mediterranea, di cui Alessandro Citarella è stato portavoce nell’assemblea che si è tenuta oggi.

Ci siamo dati appuntamento a breve termine per definire gli Organizzativi, ma soprattutto per realizzare una Federazione Nazionale dei Movimenti con Sede a Napoli, sarà la casa di tutti, i Movimenti Meridionalisti si candidano ad essere la terza via, l’alternativa ai fallimenti della politica, sempre più interessata a tutelare gli interessi della finanza mondiale e, non i bisogni dei cittadini. Insieme scriveremo a 6/8 mani e se necessario anche di più, un programma che sarà il sigillo che accomunerà chi non si arrende e prova, nonostante tutto, a creare occupazione e sviluppo.

Le esperienze maturate da ognuno di Noi, messe al servizio della collettività, sono la dimostrazione che c’è ancora voglia ed entusiasmo che esiste ancora gente con la voglia di reagire con forza a una crisi della politica che è sotto gli occhi di tutti , che si traduce inevitabilmente in crisi economica e strutturale senza fine e fa registrare da troppo tempo dati negativi che vedono un pesante divario con il Nord.

L’incontro è stato moderato da Gino Gianmarino , Editore e giornalista.

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