Home Comuni San Giorgio a Cremano Perchè abbiamo bisogno dei bambini per cambiare la città?

“Gli Stati parti garantiscono al fanciullo capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo sono debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità.” (art. 12 Convention on the Rigths of the Child – ONU).

Con grande interesse dei partecipanti si è svolto il 14 marzo dalle ore 15.00 il corso per crediti formativi professionali nella sala Sirica dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia sul tema: “Perché abbiamo bisogno dei bambini per cambiare la città?” Il corso è stato promosso e organizzato dalla Prof.ssa Arch. Emma Buondonno, consigliere dell’Ordine degli Architetti, coadiuvata dal gruppo di ricerca composta dagli architetti Chiara D’Alise e Rossella Russo e in collaborazione del Laboratorio Regionale della Città dei Bambini e delle Bambine di San Giorgio a Cremano coordinato dall’Arch. Francesco Langella. Ancora oggi, non è applicata, specie nell’ambito della partecipazione progettuale con i bambini, la Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia, approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 20 Novembre 1989 e recepita dall’ordinamento giuridico italiano con Lg 176 del 27/5/1991. Nell’ambito dell’incontro, sono state illustrate le politiche, le esperienze e le pratiche sperimentate presso il Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine della Città di San Giorgio a Cremano in collaborazione con l’equipe del Dipartimento di Architettura guidata dalla prof.ssa Buondonno, di progettazione partecipata con i bambini che da diversi anni vengono condotte anche con la partecipazione degli studenti del Dipartimento di Architettura. Dopo i saluti istituzionali del vicepresidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia e il Prof. Michelangelo Russo, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha preso parte al convegno Giorgio Zinno, Sindaco del Comune di San Giorgio a Cremano, che ha illustrato le politiche che l’Amministrazione comunale sta mettendo in campo per la partecipazione dei bambini ai processi decisori nei diversi ambiti. All’incontro sono inoltre intervenuti, Margherita Dini Ciacci, Past President del Comitato Regionale Unicef Campania, Arturo Montrone del Movimento di Cooperazione Educativa, Tullio Pucci, Referente dell’associazione di Promozione Sociale PARAM. BA., Aldo Capasso, Professore Diarc – Federico II. I nuovi processi di governo delle città, l’adeguamento delle infrastrutture, la mobilità, la salute, la sicurezza, hanno evidenziato l’inadeguatezza dei tradizionali strumenti programmatici ed emerge, ora più che mai, l’esigenza di gestire in modo efficace i processi di riqualificazione delle città assumendo il bambino come parametro di riferimento, perché, essendo il soggetto sociale più debole, può essere garante di tutti gli altri. Il breve corso ha voluto esplicitare le finalità sul progetto città dei bambini e gli orizzonti per migliorare le capacità tecnico-professionali favorendo l’acquisizione di abilità, conoscenze e competenze essenziali per: promuovere, strutturare e mantenere collaborazioni interdisciplinari; progettare e coordinare processi di progettazione partecipata con bambini; assicurare la qualità delle scelte; documentare i percorsi partecipativi e valutare risultati, effetti e impatti

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