Home Sinapsi Sport News Pallanuoto Mezza Carpisa Yamamay Acquachiara pareggia col cuore contro la Muri Antichi

ACQUACHIARA-MURI ANTICHI 6-6 (3-1, 1-1, 1-2, 1-2)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Alvino, Ciardi 1, De Gregorio 1, Occhiello I., Ronga, Lanfranco, Occhiello Manuel 2, Petrucci, Iula, Tozzi 1, Centanni, Briganti 1, Musacchio. All. Occhiello Mauro.

Copral Muri Antichi: Ruggieri, Carchiolo, Nicolosi, Zovko, Gluhaic 3, Aiello, Arancio, Belfiore, Leonardi 1, Paratore, Muscuso 2, Calarco, Lanzafame. All. Puliafito.

Arbitri: Bensaia e Pagani Lambri.

Superiorità numeriche: Acquachiara 1/7, Muri Antichi1/6.

Note: espulsi per simulazione Iula (A) e per proteste Manuel Occhiello (A) nel quarto tempo.

Senza Pasca (frattura al police della mano destra), Julien Lanfranco (squalificato) e il portiere titolare Rossa, bloccato da una forte tonsillite, la Carpisa Yamamay Acquachiara è scesa in acqua contro la Muri Antichi in condizioni di assoluta emergenza. In formazione Mauro Occhiello è stato costretto a schierare anche il suo vice Petrucci, la cui esperienza è stata determinante nella parte finale della gara.

In queste condizioni, per battere gli etnei serviva un miracolo, i biancazzurri di Occhiello lo hanno fatto a metà. E alla fine la loro prestazione tuttocuore, a tratti commovente per impegno e abnegazione, è stata premiata con un punto prezioso.

Gara di grande cuore, ma per due tempi anche perfetta. Avanti 3-1 e poi 4-2 grazie ad una difesa aggressiva e attentissima, alle parate di Alvino (che ha sostituito benissimo Rossa) e ad un contropiede efficace che ha messo in grande difficolta gli ettnei, con il passare dei minuti gli uomini di Occhiello inevitabilmente hanno accusato sempre più il peso della fatica e gli ospiti ne hanno approfittato per capovolgere il punteggio (5-6) con le reti di Gluhaic. Ma a metà quarto tempo, nonostante il peso di una gara la cui inerzia era passata nettamente nelle mani degli avversari, l’Acquachiara è riuscita a pervenire al pareggio grazie ad un gran gol di Daniele De Gregorio: allo scadere della superiorità numerica, mentre il giocatore etneo espulso rientrava dal pozzetto, il giovane biancazzurro ha fatto partire dal lato cattivo un gran tiro che non ha dato scampo all’estremo difensore ospite (6-6).

Infine, sospinti dall’incitamento dei tifosi biancazzurri, i ragazzi di Mauro Occhiello hanno fatto quadrato attorno a d Alvino, che con un altro paio d’interventi  determinanti ha protetto fino al termine il prezioso pareggio. Di Manuel Occhiello e Briganti le reti più belle del match, ottenute entrambe con un gran tiro a uomini pari da posizione centrale.

Dice Mauro Occhiello: “Per tre tempi, nonostante la situazione di grande emergenza, la squadra ha retto molto bene il campo. Poi la stanchezza e qualche fischio arbitrale incomprensibile, come quello contro Iula per simulazione, hanno fatto sì che la gara diventasse in salita. Quindi il pareggio va accolto favorevolmento, anche alla luce degli altri risultati della giornata”.

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