Home Interviste “Acquario”, l’album d’esordio di CoCo

Folla a Caserta per l’instore dell’artista partenopeo

E’ stato presentato, questo pomeriggio, nella città della Reggia, presso lo store JukeBox, il primo album di Corrado Migliaro, in arte CoCo.

Tanti i giovani che hanno partecipato al firmacopie dell’autore di “Vorrei” e “Carillon”, singoli dell’album “Acquario”. Tra le collaborazioni, spiccano quella con Luchè, Gimitaiz, Ernia e Mecna.

L’album, che ha coinvolto diversi suoi amici di lunga data, è un progetto molto articolato, rappresenta l’evoluzione artistica dell’autore. Dal rap al cantanto, influenze di generi diversi: un lavoro, quello di CoCo, apprezzato non soltanto dai fan campani.

Quattordici le tracce: da “Tutto uguale” a “Nice 2 meet U”, “Dietro front” fino a “Sebastian” e “Mio freestyle”.

Dopo le tappe dell’instore nella sua terra, la Campania , l’artista è pronto a varcare i confini regionali. Nel corso dell’intervista, CoCo ci ha parlato di come è nato “Acquario” e dei suoi prossimi progetti.

Promuovi il tuo rimo album ufficiale “Acquario”, ci racconti come nasce il progetto?

E’ il primo disco ufficiale. Prima di questo, avevo solamente prodotto un ep ed un altro che era uscito sui download. Ci stavo lavorando da qualche anno, è stato un percorso difficile anche perchè ero alla ricerca di nuove sonorità, di nuovi sound; ci ho messo un po’ per concepirlo. Alla fine, sono soddisfatto del fatto che è uscito un prodotto che sia mio completamente, unico nel genere. 

A quale traccia presente nell’album sei legato e per quale motivo?

Sicuramente “Tutto uguale”, il primo pezzo che ho registrato, la prima produzione che abbiamo fatto ed in cui c’è la nota vocale di mio padre e, per questo motivo, lo sento mio; “Sebastian”, dedicato a mio figlio; “Vorrei” perchè rappresenta completamente quello che pensavo al momento della scrittura. Sono, comunque, anche ai restanti pezzi. 

Ti definisci rapper, trapper o cantautore?

Sono uno che scrive di se stesso: un limite per alcuni ma so parlare solo di me.

CoCo, prossimi progetti?

Penso che questo sia un disco che serve a mettere le fondamenta. Non credo molto ai successi istantanei, credo nella costruzione, nel rapporto con i fan. Spero che questo disco sia il primo mattone per costruire il futuro. 

 

 

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