Home Cultura Libri Napoli-Un “Viaggio Lib(e)ro”, a contatto con libri e autori

Premiate al Maschio Angioino le scuole vincitrici della IV edizione del progetto promosso e organizzato dagli Assessorati ai Giovani e all’Istruzione del Comune di Napoli, in collaborazione con Graus Edizioni.

Ieri 5 giugno 2019 presso la prestigiosa Sala dei Baroni del Castel Nuovo si è svolta la cerimonia di premiazione del progetto Viaggio Lib(e)ro. Il progetto, organizzato dal Comune di Napoli in collaborazione con la casa editrice napoletana Graus Edizioni, dalla professoressa Angela Procaccini e con il supporto di Radio Punto Nuovo ha visto la partecipazione, per tutta la durata dell’anno scolastico, dell’Istituto Nazareth, dell’Istituto Mazzini, Istituto Nitti, l’Istituto Cuoco Campanella, l’Istituto Vittorio Emanuele, l’Istituto Moscati, l’Istituto G. Siani, l’Istituto Flacco, L’istituto Gallileo Galilei, e, infine l’Istituto A. Manzoni.

Il progetto Viaggio Lib(e)ro, giunto alla sua quarta edizione, rappresenta un’importante possibilità per gli studenti di rendersi protagonisti attraverso i loro lavori creativi, nati in seguito alla lettura di un libro proposto. Viaggio Lib(e)ro nasce con lo scopo di spronare gli studenti alla lettura e all’analisi di testi narrativi di vario genere, in modo da facilitare lo sviluppo di un pensiero critico libero e di migliorare le capacità di elaborazione e interpretazione, doti sempre più preziose e indispensabili per i cittadini di domani.
Grazie a questo progetto gli studenti, opportunamente accompagnati dagli insegnanti nel percorso letterario, sono diventati i protagonisti di performance artistiche  e teatrali, di cortometraggi, di recensioni sulla base della lettura di libri contemporanei scelti dal Comitato Organizzativo.

I momenti di confronto diretto con gli autori, avvenuti al termine del progetto, non solo hanno dato la possibilità ai giovani lettori di mostrare le loro performance singolari e appassionanti che hanno realizzato, riproponendo l’opera con la quale si sono confrontati in chiave personale, ma hanno permesso agli studenti di “toccare con mano” la letteratura, scoprire che, dietro le parole stampate in un romanzo, ci sono persone in carne ed ossa con esperienze, sogni e conoscenze, e che non solo la lettura, ma anche la scrittura, sono alla portata di chiunque abbia una storia da mettere nero su bianco.

A presiedere la cerimonia erano il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’editore Pietro Graus, la professoressa Angela Procaccini, il presidente della Commissione Scuola del Comune di Napoli Luigi Felaco, Annamaria Palmieri, assessore all’Istruzione del Comune di Napoli, l’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Alessandra Clemente e il dott. Bruno Gaipa, in rappresentanza di Radio Punto Nuovo.

Il sindaco  de Magistris, nel salutare gli oltre 250 presenti, tra docenti e studenti, ha dichiarato: «attraverso la lettura si impara a rispettare le opinioni degli altri, ma anche a non rinunciare alle proprie idee. Viviamo tempi in cui spesso il pensiero ci è calato dall’alto. Spesso diciamo “lo ha detto la televisione”, come se la tv fosse un demagogo. Noi invece dobbiamo imparare a pensare con la nostra testa, e la libertà ce la conquistiamo con i libri che leggiamo, con la musica che ascoltiamo, attraverso la gente che incontriamo e la voglia di non cedere al pensiero unico. Le persone che hanno incontrato la cultura e che hanno la curiosità di confrontarsi con pensieri differenti, sono le persone migliori. Queste iniziative hanno tutto il mio sostegno, poiché sono assolutamente convinto che l’arma di riscatto di un popolo è la Cultura: Giovanni Falcone disse che le mafie saranno sconfitte grazie a una rivoluzione culturale, quindi anche attraverso i libri passa la lotta alle mafie».

Annamaria Palmieri, assessore alla Scuola, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, dichiara: «Gli studenti sono estremamente creativi, sempre pronti a nuovi stimoli, e questo progetto presenta i libri non come degli assegni, ma come una libera scelta, una scoperta, un regalo. Poi si consideri che da questi libri nascono performance di diversi linguaggi espressivi: le scuole diventano delle vere e proprie fucine di creatività. Se solo i governi se ne rendessero conto, nella scuola si investirebbe molto di più».

Luigi Felaco, presidente della Commissione Scuola, sostiene: «La conoscenza che passa attraverso il web è fluida, ma scompare in pochi secondi. I libri, invece, ci permettono di soffermarci su una storia, su un concetto, e di poterci tornare con calma anche due, tre volte».

Pietro Graus, editore della casa editrice Graus Edizioni dichiara: «è un progetto che nasce da un grande lavoro di squadra. Grazie anche al supporto di Radio Punto Nuovo, che ha donato a circa 250 alunni i libri per l’estate. La manifestazione è cresciuta tanto dalla prima edizione. Adesso che la quarta si è appena conclusa, cominceremo a lavorare sulla quinta per coinvolgere sempre più studenti».

Particolarmente intensi gli interventi di alcuni studenti a chiusura della manifestazione, i quali hanno voluto condividere la propria esperienza con il progetto Viaggio Lib(e)ro: «Quando mi parlarono di questo progetto, pensavo che sarebbe stato noioso. Invece ho scoperto che leggere libri, condividere le mie opinioni con i miei compagni di classe, mi ha aiutato a sentirmi parte della comunità.

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