Home Attualità Garante cittadino dei diritti dei detenuti, presto la nomina 

L’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta ha incontrato questo pomeriggio i rappresentanti del Tavolo Comunale per la tutela delle persone recluse e prive di libertà, cui partecipano associazioni, comitati, movimenti cittadini attivi sul tema delle carceri, in seguito dell’episodio verificatosi domenica scorsa nella Casa circondariale di Poggioreale, che ha visto coinvolto il detenuto L.D.L. attualmente ricoverato all’ospedale “Cardarelli”.
“Preme acquisire notizie – spiega l’Assessore – circa lo stato di salute del detenuto ed esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia, che sta vivendo un momento di grande dolore e preoccupazione. Un Paese veramente civile – continua la Gaeta – è quello teso a tutelare e far rispettare i diritti inalienabili di ogni uomo, compresi quelli dei detenuti. Come Amministrazione ci stiamo adoperando per la nomina del Garante cittadino dei diritti dei detenuti”.

“Il Tavolo” – chiarisce l’Assessore Gaeta – “ha espresso grande preoccupazione per il sovraffollamento degli istituti penitenziari in città: si pensi che soltanto nel carcere di Poggioreale si ha un sovrannumero di circa mille persone rispetto alla capienza massima regolamentare. Preoccupano, inoltre, le conseguenti condizioni igienico-sanitarie e strutturali dell’istituto, che richiede urgenti interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Questa precarissima condizione produce una difficoltà gestionale da parte del personale penitenziario addetto, che non è preparato a fronteggiare queste emergenze, e nel contempo è alla base di un crescente malessere nella popolazione carceraria”.
“I valori di uguaglianza e solidarietà guidano l’azione amministrativa – conclude l’Assessore – e il Comune di Napoli con il Tavolo sta portando avanti attività che saranno di supporto al Garante cittadino dei detenuti, che verrà nominato a breve.”
All’incontro ha partecipato anche la dott.ssa Carol Pellecchia, referente dell’Osservatorio carceri e misure alternative alla detenzione del Servizio Politiche di integrazione e nuove cittadinanze, diretto dal dr. Fabio Pascapè.

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