27/10/2020 21:52
Home Interviste “Coltelli nelle galline”, successi per lo spettacolo a Napoli

Tra i protagonisti Eva Riccobono

“Coltelli nelle galline”: questo è il titolo dello spettacolo andato in scena con successo, nei giorni scorsi, al Teatro Nuovo di Napoli nell’ambito del “Napoli Teatro Festival”.

Protagonisti della rappresentazione: Eva Riccobono, Alberto Astorri, Pietro Micci, con la regia di Andrèe Ruth Shammah.

Un pubblico caloroso ha assistito alla due giorni di spettacolo. La scena si sviluppa su due livelli, raccontando tanto il contesto rurale in cui è ambientata la vicenda quanto la sua contemporaneità.

Eva interpreta la Giovane Donna; Alberto è William e Pietro, invece, è il mugnaio Gilbert. Nel corso dell’intervista, Eva Riccobono ci ha raccontato dello spettacolo, dell’esperienza napoletana e dei prossimi progetti.

L’attrice: “Il pubblico di Napoli? Caldo e con voglia di ascoltare”

 Hai debuttato a Napoli con lo spettacolo “Coltelli nelle galline”. Come ti è sembrato il pubblico partenopeo?

Trovo il pubblico napoletano molto caldo e con voglia di fare, ascoltare, conoscere. Qui mi sento a casa più che mai. È una cosa meravigliosa e ti viene ancora più voglia di venire a lavorare qui.

Tracciando un bilancio, la prova teatrale a Napoli è stata superata?

È stata una prova difficilissima; non credo di averla superata del tutto: c’è ancora tanto lavoro da fare. Per me è stato un atto di coraggio, mi piace di sapere che bisogna fare ancora tanto. Ho sempre bisogno di nuovi confini da superare. E il teatro ne ha infiniti. È un po’ una frustrazione che spinge ad andare avanti sempre più.

Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta di recitare in “Coltelli nelle galline”?

C’è sempre un po’ di follia e incoscienza in tutto quello che faccio. Conoscevo già da tempo la regista Andrée Ruth Shammah: per me è stato un grande onore, mi sono fidata di lei, ho stima di lei. Quando ho letto il testo ho pensato è geniale e quindi eccoci.

Tra cinema, televisione e teatro cosa preferisci?

È una bella domanda: chi dà più adrenalina in assoluto è il teatro, è una bomba. La televisione è la realtà che meno mi ha preso nella carriera. Per adesso, preferisco la recitazione in sè in tutte le sue sfaccettature: dal cinema, in cui si ha più tempo per entrare nel personaggio fino al teatro.

Hai debuttato a Napoli in un teatro storico. Quali le impressioni sulla location?

Questo è un teatro storico, ci sono stati i grandi, è un onore essere stata qui. Io adoro questa zona: mi ricorda il centro storico di Palermo. Lo trovo una location meravigliosa. Quando ci siamo chiesi con Andrè in quale teatro debuttare ed hanno proposto questo non ho avuto dubbi.

Dopo Napoli dove sarai con questo spettacolo?

Saremo a Spoleto, al Festival dei due mondi, per due settimane e poi, ad Ottobre, a Milano al Teatro Franco Parenti.

 

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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