Home Interviste “Exit (Grazie dei fiori” in scena al Teatro Nuovo

Debutto napoletano per Simona Marchini e Susy Del Giudice. Le due attrici sono di scena stasera e domani al Teatro Nuovo di Napoli con lo spettacolo “Exit (Grazie dei fiori)”, con la regia di Giovanni Esposito.

La performance rientra nell’ambito del “Napoli Teatro Festival”. Abbiamo intervistato le attrici ed il regista che ci hanno parlato dello spettacolo e del debutto partenopeo.

La “data zero” dello spettacolo è a Napoli al Teatro Nuovo, nel centro storico. Qual è la ricaduta della location sulla performance e sugli attori in scena?

Simona Marchini: “Qui si percepisce l’odore del teatro, la storia che si porta dietro. I ruoli interpretati hanno un’anima, vibrazioni, energia. Qui, l’attore è vicino al pubblico; è un modo di comunicare diverso perché, di solito, c’è distanza tra il palcoscenico e la platea. In questo teatro, si crea una comunicazione forte: penso sia un’emozione altissima anche per il fatto che questo è uno spettacolo molto intimista, sentirlo da vicino è più emozionante”. 

Tra i temi principali c’è la depressione. Lo spettacolo “lancia” anche un messaggio, un monito al pubblico?

 

Susy Del Giudice: Non bisogna prendere ad esempio la protagonista della rappresentazione Azu; in questi casi occorre farsi aiutare da qualcuno come medici, persone giuste. Credo che dalla depressione comunque si possa uscire”.

Simona Marchini: “Il messaggio è far riflettere sul valore della vita, sulla provocazione della vecchia signora protagonista dello spettacolo. Oggi si sottovaluta il suo valore: la vita è quello che abbiamo da costruire, da rispettare, il rapporto con gli altri, la volontà di volersi bene. Oggi si ha paura di farlo perché sempre più isolati dalla tecnologia. Mi auguro che con questa provocazione stimoliamo il pubblico”.

Si dice che il pubblico napoletano sia esigente. Come affronterete lo spettacolo?

Simona Marchini e Susy Del Giudice: “Il pubblico partenopeo è aristocratico e abituato a rappresentazioni teatrali di altissimo livello, è molto giudicante. Ci affidiamo alla fede e al fatto di arrivare al pubblico cercando di emozionarli e coinvolgerli”.

Qual è stato il percorso che ha portato alla scelta delle due attrici?

Giovanni Esposito: “Prima sono state scelte le attrici, poi abbiamo sviluppato il progetto. Abbiamo cucito loro un vestito perfetto. E’ stato scritto un testo appositamente per loro”. 

Quali sono le prossime date dello spettacolo?

Giovanni Esposito: “La rappresentazione sarà di scena a Roma, al Teatro della Cometa, verso fine ottobre e poi in giro per l’Italia da novembre. In Campania, a Napoli, sarà, invece, di scena la prossima stagione teatrale. 

 

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