Home Attualità Luigi De Magistris: “Whirlpool? Occupino la fabbrica e autoproducano le lavatrici” 

In diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC, è intervenuto Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli “Quando c’è stata la crisi di Paese di questa estate, sembravamo scivolati in un periodo di assoluta ingovernabilità. Quando ci saranno le prossime elezioni mi candiderò per un’esperienza politica di livello nazionale. Non credo che quelle di adesso siano linee guida che creeranno un futuro politico florido. Metropolitana? Il crono-programma è positivo. Tra il 2020 al 2021 tutti i cantieri della città saranno terminati. La preoccupazione principale è la Metropolitana che non viene pagata dallo Stato da tanto tempo. Il Governo si è preso l’impegno di pagare ciò che deve. Nell’arco del 2020 netteremmo in funzione nuovi treni, oltre che terminare tutti i lavori in corso. Siamo ancora ad un livello di inadeguatezza per quando riguarda la sicurezza del nostro Paese durante fenomeni atmosferici più intensi. E’ un disastro ambientale che metterà a rischio la salute dei cittadini.
Le somme di cui stiamo parlando per evitare il blocco le deve dare lo Stato, ma se tali risorse non arrivano per Dicembre si bloccheranno i cantieri. Sulla Metropolitana si è fatto uno sforzo enorme, siamo ad un passo dalla risoluzione dei problemi. Non si può correre il rischio di un giorno di stop. Il Ministro si è impegnato affinché non ci sia nessun’interruzione. Whirlpool? Abbiamo detto in maniera molto chiara che non esistono opzioni alternative rispetto alla non chiusura della sede di Via Argine. L’azienda deve rispettare l’accordo di Ottobre. Nessun altra opzione in campo è credibile. La preoccupazione dei lavoratori è diffusa all’interno della città di Napoli, ma anche nel Governo. La partita non è più quella di Patuanelli, di De Magistris etc, ma è la partita del Governo. Nel nostro Paese assume maggiore forza una multinazionale statunitense, oppure uno Stato?   Io sono per andare in fabbrica, occuparla e autoprodurre le lavatrici. Questa è la mia proposta. Il Paese non deve cedere di fronte ad una multinazionale. Qui si vedrà la determinazione di questo Governo. Sono sempre dalla parte dei lavoratori, qualsiasi sia la loro lotta. Si deve innalzare il livello di interventi e qualità all’interno di tutti i servizi a favore della Città. Friday For Future? Napoli ha fatto due delibere significative. Parteciperemo alla lotta contro l’inquinamento sempre più assiduamente. Fin ora il Conte 2 non ha ancora ritirato la richiesta di regionalismo differenziato, anzi lo stesso Di Maio ha confermato la messa in pratica di tale provvedimento. La Lega alzerà la posta ancora più in alto, essendo all’opposizione, ed il Governo, per inseguire l’originale e continuare ad essere fotocopia, attuerà qualche procedura in merito. Sì all’autonomia, ma no al paccotto del regionalismo differenziato. Con la mostra di Mirò e di Warhol mostriamo, ancora una volta, una Napoli al top sotto il punto di vista culturale. ”.

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