Home Comuni San Giorgio a Cremano San Giorgio a Cremano, pronto il torrone di Sabatino Sirica

Ogni anno il primo novembre c’è l’usanza per i defunti di acquistare il torrone. Ognuno deve fare questa creanza, ognuno deve tenere questo pensiero. Ogni anno, puntualmente, in questo giorno in vista di questa triste e mesta ricorrenza, anche io ci vado ed ovviamente scelgo quello del Cavaliere Sabatino Sirica.

D’obbligo il passaggio nel suo laboratorio-pasticceria di San Giorgio a Cremano. Quest’anno il tavolino è proprio davanti alla vetrina dei trofei calcistici. Quelli maturati in tanti anni di onorato servizio al fianco dei calciatori del Napoli. Una miriade di gusti imbarazzano la scelta del goloso di turno: si spazia dai gusti classici a quelli più innovativi perché le mani sagge ed esperte di Sabatino Sirica sanno di dover accontentare tutti i gusti, anche quelli più bizzarri.

E così al fianco degli ever green come: cioccolato, caffè, gianduia, nocciola e pistacchio  sono disposti in bella vista anche: cassata, latte con cereali, kinder, bacio, e oreo.

Qua il dolcetto vince tutto l’anno, ovviamente senza alcun brutto scherzetto…

Una vetrina ricca, in pieno rispetto della tradizione napoletana: quella del “Torrone dei Morti”. Da sempre la preparazione di questo dolce diventava un omaggio per accompagnare il proprio caro nel suo ultimo viaggio. Fino a diventare un modo per rendere più accettabile una giornata triste e mesta come quella del 2 novembre.

Avanti tutta allora con il torrone classico. Duro con le mandorle bianco o nero. Ma soprattutto con quello che cremoso che si scioglie in bocca preparato dal Cavaliere Sabatino Sirica nel suo laboratorio di San Giorgio a Cremano.

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