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Concerto abusivo di Tony Colombo in un esercizio commerciale, bloccata via Pignasecca: interviene la polizia municipale, non c’era alcuna autorizzazione.

Borrelli e Chirico: “Ennesima cialtronata, hanno fatto bene gli agenti a intervenire. Le istituzioni locali hanno il compito di affermare la legalità, un termine sconosciuto ad alcuni personaggi”

“Nella serata di giovedì gli uomini della polizia municipale dell’Unità operativa Avvocata sono intervenuti in via Pignasecca per bloccare un concerto abusivo di Tony Colombo e due altri cantanti, Enzo Bambolina e Carmine Ruggi, in occasione dell’inaugurazione di un esercizio commerciale. L’esibizione stava creando grave nocumento ai residenti con traffico in tilt e caos, dovuti anche all’esplosione di fuochi artificiali non autorizzati. Gli agenti hanno riscontrato che l’evento era stato organizzato senza alcun tipo di autorizzazione e che non era stata pagata neanche l’occupazione del suolo pubblico. Insomma l’ennesima cialtronata.

I proprietari dell’esercizio commerciale sono stati sanzionati per tale condotta. Ha fatto bene la polizia municipale a intervenire. Le istituzioni locali hanno il compito di affermare la legalità, un termine sconosciuto ad alcuni personaggi che pensano di poter fare quello che gli pare in città fregandosene delle leggi, delle regole e del prossimo”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il presidente della II Municipalità Francesco Chirico. “Ancora una volta – aggiunge Borrelli – Tony Colombo assurge ai disonori delle cronache, prestandosi ad eventi abusivi, organizzati senza alcuna autorizzazione. Una disponibilità che la dice lunga sulla considerazione che questo individuo ha delle leggi e dei regolamenti. Trovo stupefacente che dopo il concertino non autorizzato si sia scusato per l’assenza di permessi. Dovrebbe essere cura sua e del suo staff accertare dove si esibisce. Ci pare piuttosto che per lui tutto sia lecito, basta che ci sia un guadagno. Speriamo che ci sia modo di accertare la regolarità della fatturazione per questo tipo di esibizioni e che ben presto la Magistratura completi le indagini legate al mondo di questi neo melodici, soprattutto a quelli legati in modo inquietante ai clan della camorra”.

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