Home Sanità-Salute Il Pronto soccorso del Cto vera gloria?

L’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate “ smentisce quanto riferito dalla testata online “liberoquotidiano”.
Nel 2019 al CTO di Napoli ci sono state n.2 aggressioni, la prima l’11 Luglio, e la seconda il 29 Agosto.
In entrambi i casi sono state allertate le FFOO ed attivata la vigilanza privata, organi in contatto diretto con la nostra associazione.

A tal riguardo è intervenuto il noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti leader Federazione nazionale Lavoratori diritti dell’ammalato dichiarando:

Con vivo interesse da un noto rotocalco apprendiamo che a Napoli Un Pronto soccorso che sta diventando sempre più modello “virtuoso” per gli altri presidi sanitari del Paese,con i suoi spazi “senza barriere” tra medici e pazienti, gli ambienti accoglienti e pensati per ridurre lo stress psicologico in sala d’attesa, fino ad arrivare alla riservatezza della “stanza rosa” per le vittime di violenza quale quello del Pronto soccorso dell’ospedale Cto – azienda dei Colli di Napoli sia stato messo in evidenza come esempio di buona sanità quasi a ridicolizzare pronto soccorso di frontiera quali il Cardarelli, il San Giovanni bosco o il Pellegrini come il San Paolo vantando un record di zero aggressioni anche se c’ è da notare che ha molti meno accessi degli altri Pronto soccorso Napoletani.
A tal riguardo la Federazione nazionale Lavoratori diritti degli ammalati onde valorizzare notevolmente questa bella sorpresa di buona Sanità Invita tutta l utenza cittadina e non invece di recarsi al Cardarelli con le ataviche problematiche delle barelle nei corridoi come al Loreto mare o Ospedale del mare di portarsi al pronto soccorso del C.T.O.
Che tra l altro È un pronto soccorso all avanguardia anche per chi è colpito da infarto, ictus o attinto da fuoco d’ armi o da taglio.
Usufruite del Pronto soccorso del C.T.O. ai colli Aminei di Napoli
Aderite in massa è anche un luogo al sicuro dalle aggressioni come si evince chiaramente dall’ articolo della giornalista G. C. Del fatto quotidiano che addirittura a maggior risalto mette una foto nell’ articolo nella quale si vedono fuori l area di emergenza medica del pronto soccorso del Cto tutti i medici e infermieri strette nelle mani con le guardie giurate una vera immagine da libro cuore che fa bene alla concezione di sicurezza sociale e professionale della salute, sebbene taluni malpensanti avrebbero propinato sul fatto “…ma se tutti stanno fuori all area medica compresa la vigilanza in quel momento non c’ erano né accessi e né tantomeno nessuno a tutelare la sorveglianza..?”.cmq l importante è che dirigendosi verso il Cto si decongestionano altri ospedali napoletani questo è il messaggio del responsabile Regionale Fnl diritti dell ammalato Giuseppe Alviti

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