Home Esteri Gadhimai: comincia il massacro, Animal Equality sul campo per svelare cosa accade...

Le immagini raccolte dagli investigatori di Animal Equality con i droni mostrano un massacro senza precedenti al festival con il più alto numero di sacrifici animali al mondo

 

Foto esclusive dal campo (credito: Animal Equality) https://www.flickr.com/photos/animalequalityitalia/albums/72157712056533578

 

Bara District, Nepal – 4 Dicembre 2019: Animal Equality è sul campo al Gadhimai Festival e lavora per fermare il massacro degli animali nel sud del Nepal.

 

Le riprese esclusive girate con i droni degli investigatori di Animal Equality all’evento mostrano il massacro di migliaia di bufali.

 

Nelle ultime ore, il team di Animal Equality ha potuto documentare:

 

  • abusi sessuali su alcuni animali nel tempio

  • animali brutalmente massacrati con machete e coltelli

  • animali trasportati al tempio in condizioni non sicure e non igieniche

  • animali appesi a testa in giù sulle biciclette

  • animali affamati senza cibo né acqua

  • vitelli, in attesa di essere massacrati, morti a causa delle basse temperature

  • persone che tagliano le orecchie di capre e bufali e li lasciano dissanguare

 

Anche a seguito delle richieste internazionali che chiedono la fine del massacro, nei prossimi giorni migliaia di animali verranno uccisi nonostante il fatto che la corte suprema del Nepal abbia ordinato al governo di terminare il festival nel 2016. Il governo nepalese non solo ha deciso di continuare con il sacrificio, ma hanno anche vietato qualsiasi ripresa o fotografia durante il festival.

 

Anche quest’anno Animal Equality ha lanciato una campagna internazionale ancora attiva per fermare il massacro al festival Gadhimai, raccogliendo oltre 53.000 firme online che sollecitano il governo nepalese a vietare il massacro di animali durante il festival. Inoltre, Animal Equality sta collaborando con la Croce Rossa del Nepal per organizzare un campo per le donazioni di sangue, nel quale i fedeli possono donare il loro sangue per onorare la divinità invece di sacrificare gli animali.

 

Secondo Amruta Ubale, Senior Director of Public Affairs of Animal Equality in India, «dopo aver parlato con diverse persone che lavorano per il tempio, è emerso che la campagna contro questo terribile sacrificio ha creato un impatto sufficiente a convincere le autorità del tempio a assicurarsi che non ci siano riprese video sul campo. Ma solo questo. Il governo del Nepal sembra preoccupato più per l’immagine negativa che si sta diffondendo a causa del sacrificio che altro. Infatti, le autorità del tempio si stanno assicurando che il sacrificio continui nonostante lo sdegno globale».

 

Animal Equality ha lavorato per porre fine al festival Gadhimai, che si tiene ogni 5 anni. Grazie agli sforzi dell’organizzazione, nel 2014 c’è stata una riduzione del 70% del numero di animali uccisi durante l’evento. Anche in quell’occasione, gli investigatori di Animal Equality hanno girato sul campo video esclusivi che hanno mostrato a tutto il mondo che cosa accade a Gadhimai.

 

Animal Equality è un’organizzazione internazionale che lavora con società, governi e aziende per porre fine alla crudeltà verso gli animali da allevamento. Animal Equality ha uffici negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Italia, Spagna, Messico, Brasile e India.

 

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