29/09/2020 14:59
Home Comuni Napoli Lello Pavone e Giuseppe Alviti contro le aggressioni a operatori sanitari

Il Presidente nazionale associazione guardie particolari giurate Giuseppe Alviti al fianco del sindacalista della Fials Asl na 1 nella campagna contro la violenza negli ospedali

Tutto è cominciato lo scorso settembre quando un uomo ha colpito un infermiere del Santobono con un bastone, procurandogli la frattura di una mano . La Procura di Napoli ha richiesto al gip del Tribunale partenopeo l’archiviazione del procedimento nei confronti del responsabile dell’aggressione. Nei documenti della Procura, si fa riferimento alla «tenuità del fatto»,  alla «esiguità del danno e del pericolo» e al fatto che il comportamento dell’uomo non possa ritenersi abituale, ma circoscritto all’aggressione, motivi per cui viene richiesta l’archiviazione.

Questa vicenda è diventata il simbolo del disappunto di medici e infermieri che, indignati, hanno deciso di sollevare l’attenzione di istituzioni e magistratura per evitare che gli episodi di violenza possano concludersi senza conseguenze per gli aggressori. «Gli episodi di violenza negli ospedali napoletani sono in aumento – ha dichiarato Lello Pavone della Fials – soprattutto dopo la scandalosa sentenza che ha visto un giudice della procura di Napoli giustificare in qualche modo l’aggressione ai danni di un infermiere stabilendo che il tutto fosse dovuto per un forte stato d’ansia dell’aggressore».

«Noi siamo indignati – spiegano gli organizzatori della raccolta firme Fials – perché in nessun modo possiamo e dobbiamo giustificare episodi di violenza così efferati, anzi, le aggressioni vanno sempre denunciate e combattute perché nessun evento può giustificare soprattutto se fisiche ai danni di operatori e in particolare nei confronti di donne, dottoresse, infermiere e operatrici, che tra mille difficoltà, con turni massacranti soprattutto durante il turno di notte, cercano di portare avanti e garantire i livelli minimi di assistenza e in questa lotta siamo onorati che che ci  affianchi un guerriero come Giuseppe Alviti

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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