Home Attualità Giuseppe Alviti (Agpg): a che servono le guardie giurate se non possono...

«Il ministero degli Interni ha emanato una circolare per mettere in riga quegli enti locali che, con molta disinvoltura, avevano stipulato convenzioni con istituti di vigilanza privati per il controllo del territorio. La circolare 557/PAS/U/017145/10089.D (1) REG, ha chiarito in modo dettagliato i limiti precisi che la Legge assegna per l’utilizzo delle cosiddette guardie giurate. In sintesi – le guardie giurate, all’interno di quella che viene definita “sicurezza complementare e sussidiaria” possono operare in “quelle attività attraverso le quali viene prestato un concorso finalizzato ad assicurare la sicurezza di alcuni siti, nonchè di aeroporti, porti, stazioni ferroviarie e altre infrastrutture del trasporto pubblico”.

Come si vede la legge stabilisce precisi ambiti nei quali il concorso della vigilanza privata può operare. Ma le guardie giurate, anche all’interno di questi confini, non potranno in alcun modo “esercitare pubbliche funzioni” che possano limitare o restringere la libertà personale, che possono essere effettuate solo da appartenenti alle forze di polizia».

A questo punto il duro commento del noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti leader associazione guardie particolari giurate mi domando ancora una volta se le guardie particolari giurate in un contesto antiterrorismo non possano operare direttamente ma solo in concorso a cosa servono realmente?

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