Home Politica Sandro Ruotolo: “La mia è una candidatura indipendente. Napoli come modello nazionale”

Sandro Ruotolo: "La mia è una candidatura indipendente. Napoli come modello nazionale"
In diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC, è intervenuto Sandro Ruotolo, in merito alla sua candidatura: “La mia storia professionale, soprattutto a Napoli, è conosciuta.

E’ una sfida nuova, dove il punto di vista è allargato. C’è un’unione, una coalizione civica, attraverso esponenti della società civile di cui mi sento rappresentante. In tanti mi hanno chiamo e io ho sempre detto di no, il mio nome deve unire, non competere. Proprio perché si riconosce un’indipendenza attorno alla mia figura, hanno riconosciuto in me una sorta di punto di garanzia. L’idea del giornalista neutrale è un grande errore, il giornalista deve esprimere il suo punto di vista. Al giornalista richiedi la verità, così che i lettori, gli ascoltatori, i telespettatori possano valutare i vari punti di vista rispetto ad una vicenda. Sardine? Mi sento molto sardina. E’ uno stato d’animo, è lo stare insieme, il volersi confrontare, l’idea di Agorà. Mantenere la memoria è importante anche per il nostro futuro, dove le persone non sanno distinguere una notizia vera da una falsa. C’è bisogno di lanciare questi messaggi di integrazione e comunità. Napoli è la Napoli dell’accoglienza, dell’antifascismo. Abbiano mille problemi, ma ci sono tante persone che si impegnano con gli altri. Ci sono una miriadi di associazioni, di donne e di uomini che danno il loro tempo per gli altri. Lo conosco questo territorio, quindi penso di portare  un contributo. L’ho sempre pensato che ci fosse qualcuno che non la pensa come me ed io rispetto tutti. Per me l’operaio che rivendica il lavoro l’intellettuale di oggi. Chi è l’intellettuale, se non chi mette a servizio degli altri la propria conoscenza? Franco Orsolani? E’ stata ed è un eccellenza napoletana. Quanti protagonisti del Movimento 5 Stelle ho conosciuto sui territori, quindi la mia storia la conoscono. Sono rimasto contento dell’alleanza M5S-PD, è chiaro che sostengo questo Governo, ed è chiaro da me c’è questa decisione, una volta eletto, di entrare nel gruppo misto. Se questa sfida va bene, ne saremo cambiati tutti. Per me la politica è passione, è quella con la “p” maiuscola. Il mio benessere dipende dal benessere degli altri. Regionali? Il modello Napoli può essere un modello nazionale, altro che  regionali. possiamo rappresentare una novità. C’è stata tanta delusione, ma se l’italia esprime questi valori, quello dell’antirazzismo, della coesione, dell’inclusione, vuol dire che potremmo cambiare il punto di vista. La bellezza della politica e della democrazia sono senza tempo.  Io sarò a Napoli, voglio parlare con la gente, farò qui la mia campagna elettorale”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: