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Rifiuti ingombranti: come disfarsene – si, ma preparatevi, se vi va bene, ad un mese di attesa per il ritiro

San Giorgio a Cremano (Na), 09 febbraio 2020

Fu presentato in pompa magna un servizio che dovrebbe semplificare la vita dei cittadini

  • Veniamo a prelevare direttamente a casa tua i rifiuti ingombranti – .

“Il servizio è gratuito e per accedere è necessario rispettare le modalità ed i limiti di accettabilità definiti nell’Ordinanza Sindacale.  Puoi prenotare il ritiro per le seguenti tipologie di rifiuti: mobili (es. armadi, tavoli, poltrone, divani, materassi, sedie, ecc.), oggetti d’arredamento ingombranti (adeguatamente smontati) rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE): Frigoriferi/Congelatori/Condizionatori, ecc. Lavatrici/Lavastoviglie/Scaldabagni/Piani cottura/Forni, ecc. Televisori e Monitor

.E’ stato attivato anche il numero verde. I cittadini potranno contattare, gratuitamente, l’800993997, a cui risponderanno gli operatori nella fascia oraria dalle 9 alle 14, dal lunedì al venerdì.

Sarà possibile prenotare il ritiro di rifiuti ingombranti e chiedere informazioni sul calendario di conferimento e su tutti i servizi rivolti alla cittadinanza.

Rifiuti ingombranti: come disfarsene gratis senza inquinare: „Per disfarsene si deve telefonare al numero verde 800.161010, dalle 08.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì e dalle 09.00 alle 13.00 il sabato.

L’operatrice del call center fornirà anche un codice da applicare agli oggetti e indicherà quando portare in strada, all’ingresso del tuo palazzo, i materiali.“ Scritto così, sembra, basti una semplice telefonata ed il problema è risolto.

Nella realtà, il cittadino, deve prepararsi a trasformare la casa, un terrazzino balcone per chi ne è ha uno, a depositare i materiali ingombranti e, stivarli fino al ritiro che in alcuni casi supera il mese di attesa.

In un articolo, nel corso di una intervista congiunta, del sindaco e dell’assessore Sarno, rilasciavano queste dichiarazioni “Rafforziamo le attività di repressione contro il mancato rispetto delle regole e i fenomeni illeciti ad esso legati, compreso l’abbandono  – conclude Ciro Sarno.

E’ necessario agire su più fronti, sia per evitare di incidere sulla differenziata che per prevenire ogni possibile attività illecita.

In questa direzione ci impegniamo a trovare strumenti che rendano più incisive le azioni di controllo, senza appesantire il lavoro che svolge quotidianamente sul territorio la polizia locale”.

Ora ci chiediamo e, chiediamo agli amministratori: chi sanziona l’amministrazione che lascia in casa dei cittadini per oltre un mese i “rifiuti ingombranti”, una prenotazione richiesta, o peggio, chi non ha spazi domestici ed è costretto a convivere con i materiali ingombranti in casa, con i disagi che ne derivano, come dovrebbe comportarsi?

Sversare per strada? Incrementare l’abusivismo “forzato”?

Aspettiamo risposte dal sindaco Zinno , assurdo prenotare un ritiro il 5 febbraio e, sentirsi rispondere dall’altro capo del telefono, non prima del 2 marzo.

 

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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