Home Cronaca della Campania Ercolano – strage di api: date alle fiamme 8 arnie, un danno...

Spero che l’amministrazione di Ercolano voglia promuovere delle iniziative, affinché imprenditori e residenti non si sentano “soli”

Di: Sergio Angrisano

Ercolano (Napoli), 26 Maggio 2020

– Un’altra strage di api inspiegabile. Sono state date alle fiamme nel pomeriggio di oggi cinquanta arnie che si trovano in Contrada Montedoro (Ercolano), il fatto criminoso si è verificato tra le ore 15.00 e le 19.00. Sul posto sono sopraggiunti i mezzi dei vigili del fuoco sono arrivati in forze per domare le fiamme che tuttavia avevano già avvolto 8 arnie con oltre 400 mila api che sono state uccise dal rogo. Non si ha ancora certezza sull’origine del “fatto”, di certo è, che qualcuno si è accanito contro le arnie di un’azienda agricola del posto condotta da una giovane imprenditrice.

Mastica amaro la  apicultrice “ero andata come di consueto a prelevare del polline, e mi sono trovata davanti uno scenario raccapricciante “, così ci racconta Rosalba Borrelli, ma guarda avanti dopo aver sporto denuncia, questa mattina.

Quell’atto, ancora tutto da chiarire è costato la vita ad almeno 400  api. Un disastro provocato dall’ignoranza o , forse dalla cattiveria, sarà la Magistratura a stabilirne le cause che, secondo l’imprenditrice, non è da rubricare come una bravata.

E’ evidente che c’è stata la mano di qualcuno che sapeva bene cosa stesse facendo: il fuoco è stato appiccato decisamente per arrecare danno. Quindi non si tratta di un gruppo di sbandati: questo atto è stato realizzato da qualcuno che era venuto per fare apposta del male, con l’obiettivo preciso di sterminare tutte le api.

Al momento non prevediamo iniziative: «ma credo vadano coinvolte le istituzioni, contiamo di  parlare con il  Comune di  Ercolano – dice – vorremmo realizzare qualcosa e coinvolgere il sindaco Ciro Bonajuto in modo che si evidenzi il valore naturale e sociale di questi insetti che svolgono un ruolo fondamentale per l’ecosistema. Nei prossimi giorni, faremo il punto della situazione per capire come ripartire dopo questo dramma. Primo passo da fare è, ripopolare il sito», conclude Borrelli.

Mi auguro che gli autori di tutto ciò vengano individuati e pesantemente puniti. Invito i residenti della zona, a segnalare eventuali presenze di persone sospette. L’unione fa la forza, aiutiamoci a vicenda in difesa del nostro ambiente». Non bisogna dimenticare che le api, sono le sentinelle dell’ambiente in cui viviamo, proteggerle dovrebbe essere un dovere civico.

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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