Home Cultura Arte Spettacolo in Campania: i problemi post-Covid 19

Ormai e’ risaputo che la campania e’ un set a cielo aperto, basta ricordare tutti i ciak battuti in questo territorio per capirne l’importanza, aggiungo, motivo di orgoglio per tutti noi.
purtroppo questa pandemia ha messo in ginocchio la meravigliosa macchina dello spettacolo, film, sceneggiati, fiction, spot, teatro, musica e chi piu’ ne ha piu’ ne metta sono fermi, a rischio migliaia di posti di lavoro, fermo anche l’indotto che e’ parte integrante della filiera.
i vari flash mob di questi ultimi giorni fanno da eco a questa situazione che non vede a breve una soluzione.
Le varie strutture coinvolte, tra esse il centro di produzione rai di napoli, capofila e fiore all’occhiello per tutto il territorio campano e di tutto il sud italia, sono ferme da mesi, nonostante i vari sforzi da parte di tutti i diretti interessati, si fa fatica a ripartire e qualora si riesca sara’ tutto in formato ridotto.
mi soffermo su un posto al sole, soap interamente realizzata dalla struttura Rai di napoli, ancora ferma, si spera in una prossima ripartenza, e’ una produzione importante che da oltre vent’anni ha riacceso i riflettori sugli studi partenopei, ma con essa anche tante altre produzioni importanti realizzate in quel di fuorigrotta, garantendo continuita’, vitalita’ e centralita’ all’insediamento produttivo, unico per la sua storia.
Urge intervenire tempestivamente per evitare danni irreversibili, certo, la soluzione non e’ facile ma c’e’ bisogno dello sforzo di tutti, politica, sindacato e maestranze tutte, per far ripartire, con le dovute cautele, questa meravigliosa industria, che, ferma, aggrava ancora ulteriormente la costante crisi occupazionale campana, oltre alla mente e al cuore degli italiani.

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: