06/08/2020 02:22
Home Cultura Arte 8 giugno 2020 con Ilva Primavera e la sua Rubrica “ Ritmi...

Racconta le emozioni, attraverso la scrittura, di coloro che vogliono dare un contributo poetico, per costruire “ un’Architettura del ricordo “ per realizzare una memoria collettiva di com’erano la Campania e l’Italia ai tempi del coronavirus. llva Primavera, cantante ed organizzatrice di eventi culturali, mostre d’arte e arte varia, rappresentante dell’Associazione Primavera Arte, appassionata da tempo per la scrittura, durante i mesi angoscianti a causa del coronavirus ha maturato l’idea di mettere su carta le emozioni, le ansie e le paure scaturite da questo male oscuro, mai vissuto, che ha sconvolto la vita di tutto il mondo, causando tanti morti e contagi, così è nata l’idea di realizzare una Rubrica “ Ritmi d’amore: pensieri dell’anima, ai tempi del coronavirus”, iniziata nel mese di aprile 2020, invitando coloro che volevano esprimere le loro emozioni e fragilità a mettere su carta pensieri e frasi liberandosi delle loro angosce. Il risultato ad oggi è stato sorprendente: tantissime persone hanno aderito all’appello di Ilva Primavera e moltissimi sono stati i contributi inviati alla sua Rubrica del lunedì. La scrittura è il miglior modo per comunicare con gli altri, un bisogno primario dell’essere umano, che libera i sentimenti più celati di tutti noi. In questo periodo drammatico la scrittura, la musica e l’arte tutta possono essere d’aiuto per superare i momenti di stress, di fragilità che affligge l’umanità, non preparata ad un evento così nefasto e di così elevata portata. Ogni lunedì si è raccontato, fin dall’inizio dell’epidemia, quanto avveniva in Italia, i contagi, le morti, le restrizioni, le ordinanze varie, in modo da avere un diario di viaggio del coronavirus, che ha sconvolto il mondo e che sicuramente non sarà più lo stesso di prima. Il prossimo appuntamento di Ilva Primavera Rubrica “ Ritmi d’more: pensieri dell’anima, amici di RosarydelsudArt new”, è per lunedì 8 giugno 2020 e verterà sulla SOCIALITA’ RITROVATA, il 3 giugno 2020, l’Italia finalmente, essendo i contagi diminuiti, riparte con l’apertura dei confini regionali e con la possibilità di spostarci da regione a regione senza nessuna autocertificazione, riavviando così le attività produttive, sempre in condizioni di sicurezza, dopo settimane di grandi sacrifici e grazie alle misure efficaci adottate contro il virus , facendo però sempre attenzione sul distanziamento fisico e uso delle mascherine, precauzioni che non devono essere abbandonate. Grande entusiasmo e allegria per la vivezza ritrovata e per l’apertura di musei, parchi, spazi pubblici: è stato meraviglioso inoltrarsi nelle piazze piene di gente,e finalmente come un fiume in piena la vita ricomincia, lentamente, cautamente riprendendo i suoi ritmi, i suoi colori, i suoi profumi, consentendo di essere di nuovo sé stessi, mantenendo viva la socialità, non più toccandosi con le mani ma approcciandosi agli altri attraverso gli occhi, finestra del proprio dentro . Nell’attesa di festeggiare la fine dell’epidemia si deve fare tesoro delle sofferenze patite e non affrettarsi a gettare via i ricordi e le esperienze di questo drammatico momento, che può insegnare molto e segnare, in termini di positività e saggezza, il futuro della vita . Ecco un pensiero poetico di Ilva Primavera sul tema della socialità ritrovata Socialità ritrovata Come un fiume in piena la vita finalmente ricomincia , lentamente , cautamente, riprende I suo ritmi, i suoi colori, i suoi profumi , consentendoci di essere di nuovo noi stessi, di abbracciarla tutta e di viverla fino in fondo nella sua fragilità e immensa forza , mantenendo viva la socialità , non più toccandoci con le mani ma approcciandoci agli altri attraverso gli occhi, finestra del nostro dentro, uno sguardo negli occhi degli altri può dischiudere molto più di un approccio fisico . Fuori dalle case liberate ritorna la felicità nel cuore, esplosione d’amore, fratellanza e speranza, non più soli nel dolore, ma uniti nella gioia , insieme ritroviamo la socialità perduta e i sussurri del risveglio della vita , un concerto inesauribile di rumori, un arcobaleno di colori , un caos vivace di voci e di volti. La vita è raccontarla,scriverla,viverla, non è solo esistere.

ILVA PRIMAVERA

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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