28/09/2020 06:37
Home Attualità CIAO MARIA PAOLA Il messaggio del mondo LGBT

“Nel 2020 non si può assolutamente morire per amore, per amare una persona dello stesso sesso” – lo grida Stefania Zambrano con tutta la sua emozione e la sua rabbia. “Oggi la comunità LGBT non deve essere lasciata sola e ha bisogno di giustizia, basta violenze, basta ingiurie, basta soprusi, non si deve morire per i propri ideali. Io voglio ricordare con tanto affetto la piccola Maria Paola, di appena 18 anni, che ha lasciato questa terra per amore, mi piacerebbe sconfiggere i pregiudizi e l’ignoranza della gente. È terribile perdere la vita per la violenza di un fratello, assurdo, sconvolgente, è una cosa che non si può accettare, il sangue si mangia ma non si sputa, come dice un vecchio proverbio napoletano. Un abbraccio fortissimo va a Ciro, transgender, una ragazza nel corpo di un ragazzo, che sta soffrendo tantissimo per amore e che ha rischiato anche lei/lui la morte. Oggi Ciro ha avuto la consapevolezza di essere rimasto solo, ma deve ricordare per sempre che Maria Paola ha sacrificato la sua vita per l’amore che provava per la sua dolce metà, ora bisogna fare silenzio, affidarsi alla preghiera e aspettare che la giustizia faccia il suo corso. Inoltre, non bisogna sottovalutare che ci sono due famiglie distrutte, le voglio abbracciare e associarmi al loro immenso dolore. Io Stefania, da trans, dico, affermo e sottolineo che non si può morire perché si ama una persona del suo stesso sesso, l’amore non ha barriere, non si deve morire per l’ignoranza della gente: vogliamo Giustizia per la piccola Maria Paola e Rispetto per il nostro mondo LGBT.
Maria Paola, che tu possa riposare in pace e tu Ciro, torna a vivere, ma non dimenticare mai i sorrisi, le gioie e l’amore che ti hanno rubato ingiustamente!!!”

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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