30/10/2020 04:53
Home Cultura Musica Marco Filadelfia, un giovane talento partito dal web e arrivato alla Nazionale...

Marco Filadelfia, conosciuto anche come “Much Fila”, è un giovane cantautore, webstar, autore di romanzi e centrocampista della Nazionale Italiana Cantanti. Il giovane artista è molto seguito dai giovanissimi. Il suo recente lavoro musicale è un singolo, realizzato in collaborazione con il duo campano “I Desideri”, dal titolo “Weekend” che sta continuando a riscuotere visualizzazioni in rete. Nel corso dell’intervista, il giovane Marco ci ha raccontato il suo esordio nel campo artistico, l’esperienza con la Nazionale Italiana Cantanti, i suoi progetti editoriali, il rapporto col web e i prossimi impegni artistici.

Benvenuto Marco sul nostro portale. Anzitutto, ci spieghi come nasce il progetto artistico “Much Fila” e, successivamente, quello di “Marco Filadelfia”?

Il mio progetto “Much Fila” nasce tantissimo tempo fa, oramai sono passati oltre dieci anni. Il mio personaggio detiene quasi un record, come tutti gli altri personaggi che sono nati con i social, perché dieci anni fa non era solito caricare un contenuto su Facebook e per tutte le persone che si avvicinavano ai social, questa era una assoluta novità. Iniziai da quel momento a lavorare con i social, nel 2012 trovai un telefonino IPHONE in spiaggia; realizzai un video in cui spiegavo che il telefono era di una persona molto ricca e, in questo video, chiedevo alle persone quanto mi avrebbe dovuto dare di mancia per la restituzione del telefono…alla fine mi ha dato “solo”10 euro. Questo video è diventato virale sui social. Dopo questo video ho continuato a farne altri, cercando di parlare sempre di argomenti che riguardassero suprattutto i giovani della mia età, fino ad arrivare, piano piano, a progetti sempre più ambiziosi. Marco Filadelfia è un personaggio che nasce dall’autoironia o, per lo meno, utilizza l’ironia in maniera differente, raccontando delle storie sempre mirate a situazioni che coinvolgono i giovani.
In passato hai avuto successo anche con la pubblicazione di un libro. Ci parli di quell’esperienza?

Mi definisco sempre un artista poliedrico. L’obiettivo è quello di riuscire a trasmettere alle persone delle emozioni ed io cerco dim farlo in tanti modi differenti. È stata una soddisfazione importante per me l’uscita del libro “Con il cuore tra le nuvole” edito da Mondadori. Ad oggi sto lavorando ad un secondo libro.

Sei impegnato tutt’oggi con la Nazionale Italiana Cantanti. Cosa rappresenta per te questo progetto?

La Nazionale Italiana Cantanti mi ha dato la grande opportunità di fare le tre cose più belle della mia vita: giocare a calcio, cantare, fare del bene. ho conosciuto cantanti e personaggi importanti e tutto questo grazie alla musica ed alla solidarietà. Oggi vanto tante presenze con la Nazionale Cantanti e soprattutto ho dato il mio piccolo contributo alla raccolta fondi per cause nobili. Per tutti noi della NIC è una grande gioia ed una grande soddisfazione. Approfitto di questa opportunità per ringraziare tutte le persone che ci seguono e, che con il loro contributo, ci aiutano a dare speranza alle persone che hanno bisogno. Il prossimo ritiro lo faremo dal 20 ottobre fino al 23, a Cattolica, dove giocheremo una partita benefica tra Nazionale Cantanti e la New Dreams. La New Dream nasce dalla “costola” della Nazionale Cantanti, squadra composta da tantissimi giovani, tra i quali ci saranno : SaImo, Clementino, Boro Boro il Tre, Alfa, Andrea Damante, Shade e tanti altri che non vi anticipo. , Siamo molto carichi, stateci sempre vicino e seguiteci social, con la speranza di poterci rivedere presto in campo per la solidarietà e per festeggiare tutti insieme.
Se non ci fossero stati i social, come sarebbe emerso il personaggio di Marco Filadelfia?

E’ difficile pensare ad un mondo senza social, Ad oggi tutto gira sui social, è diventata una cosa istintiva. È difficile immedesimarmi in una epoca differente in cui non si hanno a disposizione i social ed i cellulari. Sicuramente un artista deve fare la propria arte per passione, per l’amore che prova per quello che fa. Il concetto artistico deve essere sempre difeso. La comunicazione sarebbe totalmente differente. Quando mi confronto con cantanti che hanno iniziato prima dei social e dei telefonini, mi dicono: “noi andavamo a consegnare i cd a mano alle radio”; noi, invece, prepariamo una mail, facciamo un mp3, ed inviamo il tutto. E’ meglio ora di allora? Non saprei, ma mi sarebbe piaciuto molto toccare con mano anche quell’epoca. Oggi si corre velocissimi…si fa tutto in un attimo, solo pigiando il tasto “invio”… è una cosa bella ma, allo stesso tempo, si perdono i rapporti umani con le persone, che rimane comunque la cosa più bella.
Secondo te oggi c’è abbastanza sperimentazione nel campo artistico?

Io credo che la sperimentazione nella vita e nel lavoro sia importante. Io sono dieci anni che faccio di questo il mio lavoro. Da quando ho esordito col primo video ad oggi faccio cose totalmente diverse, cercando di sperimentare sempre cose nuove. Questo è dovuto anche alla ricerca di offrire sempre prodotti nuovi e freschi, alla voglia di riscoprirsi e di comunicare cose sempre differenti.

Che rapporto hai con la Campania e con i fan partenopei?

Ho un rapporto speciale. Ho avuto la fortuna di fare i primi instore in Campania e tante serate a Napoli. Il pubblico mi ha sempre riempito di amore, cartelloni, ogni tipo di regalo. Sono debitore a questa regione e a Napoli. Ho la fortuna di avere conosciuto tante persone e di avere tanti amici originari di queste zone. Qui mi sento a casa. Tra l’altro questa estate ho realizzato un nuovo singolo, disponibile sulle piattaforme digitali, distribuito da Artist First e pubblicato dalla Nazionale Italiana Cantante, col feat de I Desideri. Ci seguivamo da tanto, parliamo lo stesso linguaggio, ci ritroviamo in cose comuni, come il calcio, la musica, il business e la voglia di comunicare e arrivare con la propria arte a più persone possibili. Questo fuoco che abbiamo dentro ci ha portato a lavorare molto bene insieme, fin dall’inizio. E’ nata questa canzone “Weekend”, con una sinergia molto forte, che vi invito ancora ad ascoltare così che possa accompagnarvi nelle giornate.

Cosa ha rappresentato per te il periodo di quarantena?

È stato un periodo difficile, come credo per tutti. Io sono stato lontano da casa, mi sono trovato fuori dal mio contesto familiare ed è stata ancora più dura. Sono restato bloccato in Molise per oltre un mese, non avendo la possibilità di rientrare a casa. Ero li per registrare un video di una mia canzone. Ho scoperto una parte di me che non conoscevo. In quei momenti avori tanto su te stesso, ti rendi conto delle cose che sono importanti. Tutti abbiamo avuto un cambiamento importante. Questo “svezzamento” dalle cose superficiali mi ha aiutato tanto a trovare una forza e dare importanza alle cose veramente importanti.

Hai mai pensato di realizzare un progetto con i giovani?

Come dicevo, ho sempre fatto cose per i giovani e per quello sono diventato la loro voce. Sono anche io un giovane, che fa cose da giovane, la pensa come un giovane. È questa la cosa più bella. A parte il mio lavoro, sono sempre stato vicino ai giovani, anche per organizzare tornei di calcio, fare serate in disco, organizzare manifestazione per la mia città.
Progetti futuri?

Ci sono in cantiere tante cose, trasformazione importante anche dal punto di vista del personaggio. Sicuramente ci saranno nuove cose da raccontare. C’è un progetto molto grande e presto anche un nuovo CD…restate connessi.

Quali sono le ambizioni di Marco Filadelfia?

L’ambizione fa parte del genere umano ed io ne ho tanta. Col mio staff stiamo lavorando a tanti progetti. Musica, Cinema, un nuovo libro. Diciamo che sto facendo cose molto belle, sia artistiche che dal punto di vista stilistico. Sicuramente a Marco piace dare un contributo anche sociale alle cose che fa.

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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