Home Cultura Musica Ariele, il singolo d’esordio è “Per te”

Ariele, Noemi Palumbo, la cantautrice palermitana pubblica il singolo d’esordio dal titolo “Per te”. Una ballad che la cantautrice dedica alla propria famiglia. Nel corso dell’intervista Ariele ci ha raccontato il singolo e i prossimi progetti.
Ariele, è recente l’uscita del tuo singolo d’esordio “Per te”. Ci spieghi come è nata questa canzone e cosa rappresenta per te?
“Per Te” è un brano che ho scritto qualche anno fa in un periodo un po’ turbolento della mia vita, successivamente ho deciso di chiuderlo in un cassetto, è stato grazie a Ciccio Leo, che si è occupato e si occuperà dell’intera produzione del progetto Ariele ,che ho deciso di tirarlo fuori dal cassetto e farlo conoscere al pubblico. E’ un brano con una scrittura apparentemente semplice ma era ciò che volevo ottenere : delle parole essenziali e coincise che esprimessero subito le immagini nelle mia testa. E’ un Ode alla Musica che non mi ha mai abbandonata e non mi ha mai chiesto nulla in cambio, inoltre ciò che tengo a sottolineare attraverso il brano è che ognuno può rispecchiarsi in quelle che sono le “ mie immagini” perché ognuno di noi incontra la Musica ad un certo punto della propria vita e da quel momento diventa una compagna di viaggio inseparabile, indipendentemente da chi siamo e da cosa scegliamo di diventare. La Musica è davvero un linguaggio universale.
E’ il singolo d’esordio: un punto di arrivo o di partenza?
E’ sicuramente un punto di partenza, l’obiettivo è la realizzazione di un album in cui poter raccontare di me.
Sei giovane e palermitana: quanto è importante per una giovane artista restare salda alle proprie radici? Nei tuoi brani quanta Sicilia c’è?
Ho vissuto tanti anni lontana dalla Sicilia e in prima persona ho sperimentato l’importanza dell’attaccamento ,anche in un certo senso fisico, alle proprie radici. Non nego che mi piacerebbe scrivere un brano che racconti degli odori, dei colori, delle mille diversità che ha questa città, delle tante etnie che si sono radicate a Palermo negli anni e dei muri che finalmente sono stati abbattuti. Nel frattempo però, in uno dei brani che sarà inserito nell’album, mi sono lasciata ispirare dal mare, che è un altro elemento che mi lega tantissimo alla mia Terra.
Hai lavorato in passato con Masini, Shorty, Eskine ed altri. Cosa hanno rappresentato per te queste collaborazioni?
Intanto è stato un onore poter collaborare con ognuno di loro perché conservo ricordi bellissimi e di crescita negli anni, ma la collaborazione più significativa è stata quella con il batterista internazionale Peter Erskine, poter suonare al suo fianco, sentire la sua grandissima energia e ricevere i suoi sorrisi sul palco, bhè sono quelle emozioni e sensazioni che non dimentichi mai.
Quale sarà il tuo futuro musicale?
Sicuramente vorrei puntare in alto e mettermi concretamente in gioco nella discografia musicale italiana. Voglio farmi conoscere nelle mie mille sfaccettature e personalità, questa sarà la mia Musica; un connubio di contaminazioni. Intanto mi godo al massimo questo bellissimo inizio.

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