Home Sanità-Salute Cellole: Medalab e Polimedalab più vicini, nasce un nuovo hub della salute

 

Con il trasferimento del laboratorio di analisi Medalab in via Umberto I, negli spazi attigui al centro medico Polimedalab, da lunedì 3 maggio nasce a Cellole un nuovo polo della salute, orientato al benessere dei cittadini grazie ad iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione.

Un vero e proprio hub della salute, capace di assicurare alla popolazione della provincia di Caserta e del Basso Lazio esami e visite specialistiche all’avanguardia, grazie ad un team di biologi e medici esperti e con l’ausilio di moderne tecnologie diagnostiche.

Abbiamo lavorato al progetto per circa tre anni – spiega il direttore generale del polo medico Adriano Azzuè -, sin dall’inaugurazione di Polimedalab abbiamo cominciato a far dialogare le due strutture con l’obiettivo di dare forma alla nostra vision sanitaria, che si basa sull’attenta lettura dei bisogni del territorio su cui operiamo, con l’obiettivo di rispondere al bisogno di salute e benessere attraverso campagne di informazione, sensibilizzazione e prevenzione”.

I mesi di emergenza sanitaria, che hanno visto Medalab e Polimedalab in prima linea al fianco dei bisogni della popolazione, hanno contribuito ad accelerare la realizzazione dell’hub sanitario.

In qualità di presidio sanitario – spiega Azzuè – in questi mesi rappresentiamo un’interfaccia cruciale per tutti i cittadini. Lavoriamo in sinergia con le associazioni, le istituzioni comunali e l’azienda sanitaria per garantire sostegno e vicinanza soprattutto alle fasce più deboli della popolazione e, pertanto, abbiamo sperimentato come le esigenze e i bisogni in questi mesi siano profondamente mutati. Oggi, ad una struttura sanitaria, si richiedono spazi ampi, accessi contingentati, digitalizzazione delle comunicazioni, dialogo continuo, assistenza domiciliare e soprattutto integrazione dei servizi. Ed è proprio in questa direzione che vogliamo procedere con il nuovo polo sanitario, anche attraverso un dialogo sempre maggiore tra il nostro team di specialisti e l’offerta di nuove metodologie diagnostiche, che attraverso lo studio del DNA possano fornire informazioni dettagliate sulla predisposizione verso le patologie e sull’individuazione di fattori di rischio per la salute”. 

La Redazione- Riceviamo e Pubblichiamo

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