Home Comuni Napoli Proseguono le rimozioni di murales e altarini della camorra a Napoli.

Ogni omaggio a una vittima o un eroe ce ne sono almeno 10 per la criminalità. Borrelli: “Via tutte le celebrazioni criminali, spazio a legalità, vittime ed eroi.”

Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli Marco Valentini, prosegue negli interventi di rimozione delle opere celebrative di camorristi e criminali.

“Ancora oggi si continua a tollerare, a volte quasi ad incoraggiare, questa propaganda camorristica e delinquenziale, il caso Ugo Russo ne è un fulgido esempio. Perché’ il murale e gli altarini dedicati al rapinatore 15enne sono ancora a lì a rendere omaggio alla criminalità giovanile? Cosa si aspetta, che qualche altro ragazzino faccia quella fine? Va assolutamente evitato, non bisogna incoraggiare l’emulazione dei criminali ma fare ammonimenti e portare avanti progetti di rieducazione sociale. Tutti i murales e le cappelle dedicate a boss, criminali, rapinatori, camorristi e spacciatori vanno tolti, subito. Bisogna far spazio ai valori della legalità e ai volti delle vittime di camorra e degli eroi. Attualmente per ogni omaggio a una vittima o un eroe ce ne sono almeno 10 per la criminalità. Mentre gli spazi abusivi dedicati ai criminali non vengono sporcati e sono rispettati dalla cittadinanza le poche targhe e i murales in omaggio di vittime o eroi sono quasi sempre abbandonati nel degrado e non di rado sommersi dalla spazzatura”- le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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