Home Cultura Eventi Strambosco: l’educazione Montessori tra fate, gnomi e natura

Sabato 11 e domenica 12 l’avventura all’Oasi Vivinatura Lagosele ad Eboli

 Un percorso strutturato e ludico-didattico pensato per le famiglie ma anche per le scuole. Proprio oggi che la sinergia con l’ambiente è di grande pregnanza tra le giovani generazioni per sensibilizzare alla difesa del pianeta, in linea con i 17 obiettivi o goals dell’Agenda 2030 firmata dall’Onu, “Ma dove vivono i cartoni?” propone una performance di matrice montessoriana e che si ispira all’ecopedagogia. Per Maria Montessori, la nota pedagogista italiana della prima metà del 900, infatti incoraggiare un approccio positivo alla natura è fondamentale per la formazione degli esseri umani: l’ambiente naturale diviene un accrescimento dell’ambiente strutturato e l’integrazione con la natura diviene tabula rasa sul piano dell’apprendimento quotidiano.

 

E’ su questi presupposti, ma senza perdere l’impronta ludico-evasiva, che nasce “Strambosco”, il tour-scoperta all’interno dell’Oasi Vivinatura Lagosele di Eboli che si svolge ogni sabato e domenica dal primo maggio scorso e fino a ottobre. Il percorso educativo si avvale della supervisione e regia del direttore artistico Francesco Chiaiese, educatore professionista. Chi varcherà la soglia dell’Oasi fantastica sul lago, tra straordinari esemplari di flora e fauna, trascorrerà una giornata indimenticabile. Ogni bambino, come ogni esploratore che si rispetti, riceverà un kit dei Guardaboschi in cui è inclusa una mappa, taccuino e matita, cappellino, fischietto, sacchetto di semi per gli uccellini ed una corda. Dotati di tutto l’occorrente (che porteranno a casa dopo l’avventura) i ‘viaggiatori’ partiranno per una missione segreta accolti dai Guidaboschi e accompagnati dai rangers.

 

Lungo un percorso a tappe, tra il Decalbero, il Crucibosco, l’Allenabosco (con attività di ingegno e prove fisiche) i visitatori scopriranno che una grossa minaccia incombe sul bosco e devono svolgere diverse azioni per salvarlo. Si imbatteranno in gnomi, folletti e fate che li guideranno nella missione, quella, cioè di sconfiggere Mangiabosco il cattivo che cerca di divorare Strambosco per farlo scomparire. Fondamentale sarà l’approdo alla Casa della Fata dove, tra intrugli e pozioni magiche si compirà il sortilegio per sconfiggere finalmente Mangiaboschi. Oltre al percorso, sono previsti anche dei laboratori creativi come quello di Giardinaggio, il laboratorio “Creagnomo” che vede i piccoli artisti impegnati a realizzare gnomi con materiali come il feltro, il laboratorio “Bacchette magiche” con special guest la Fata Smemorina, la Pesca con le palline colorate. Alcuni laboratori sono compresi nel prezzo del biglietto d’ingresso, altri a pagamento.

 

Naturalmente, l’oasi naturale è dotata di tavoli da pic nic e, tanto spazio verde su cui, se ci si porta da casa una copertina (proprio come quella da cui Snoopy non si separava mai) è possibile stendersi nel prato verde e godersi la natura. Nella sola giornata di sabato è prevista la “merenda outdoor” che i rangers offriranno ai partecipanti, i quali potranno consumarla nel bosco per acquisire più potere prima della straordinaria missione. Inoltre, sempre e solo di sabato c’è l’area “Gioca con i rangers”, cioè uno spazio dedicato ai giochi di società in cui i partecipanti si cimenteranno insieme ai rangers.

 

 

 

“Questo progetto – dicono i responsabili Aurora Manuele e Francesco Chiaiese- iniziato il primo maggio si protrarrà fino ad ottobre, e cioè fino a quando sarà possibile vivere la natura all’aria aperta e approfittando del bel tempo. E’ un format del tutto innovativo che ha molteplici scopi: quello educativo e pedagogico, anche ispirandosi agli insegnamenti montessoriani che incentravano la formazione sul contatto diretto con l’ambiente; quello mirato all’educazione civica, infatti con il “Decalbero” abbiamo strutturato un vero e proprio decalogo che invita ad amare la natura e a rispettare l’ambiente, infatti potrebbe rientrare nelle programmazioni scolastiche in cui ora la materia dell’educazione civica è obbligatoria; quello ludico-evasivo perché tra avventura, creatività e partecipazione adulti e bambini hanno bisogno proprio di serenità dopo un periodo di chiusura. Inoltre, siamo convinti, in linea con molte teorie anche orientali, che il bosco come la natura in generale siano luoghi magici in cui grandi e piccini possano anche fare “terapia” per purificarsi dal peso e dallo stress della vita quotidiana”.

Allora, non resta che seguire il claim dell’evento:

“Il bosco è vivo, vivi il bosco”.

Partecipando a STRAMBOSCO per vivere un’esperienza che resterà impressa.

 

Dove? Oasi Vivinatura Lagosele, Via Cornito Snc, Località Torretta – 84025 Eboli (SA) ·

Quando? Tutti i sabato dalle 12 alle 20 e le domeniche dalle 10 alle 18

Come? Tramite prenotazione,  Info line 081/8678369 Whatsapp 327/2540679

Perché? Perché sarà un’avventura “strambosferica”

 

 

“E’ sull’ambiente che bisogna agire per liberare le manifestazioni infantili: il bambino si trova in un periodo di creazione e di espansione e basta solo aprirgli la porta. […] Così preparando l’ambiente aperto, adatto al momento vitale, deve venire spontanea la manifestazione psichica naturale”

Maria Montessori

31 agosto 1870-6 maggio 1952

 

 

Info line 081/8678369

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